Girando su youtube ho trovato questo video che trovo bellissimo.
La canzone di sottofondo è quella della colonna sonora di Metal Gear Solid, che forse ai più non dice nulla, ma chi bazzica il giro dei videogames sa di cosa sto parlando.
Oltretutto la canzone è davvero molto bella, una delle mie preferite da quando l'ho ascoltata la prima volta alla fine del gioco nel 1999 (il gioco era uscito nel 1998), e quindi ho deciso di pubblicare anche il testo, non preoccupatevi in english version.
Do you remember the time
when little things made you happy?
Do you remember the time
when simple things made you smile
Life can be wonderful
if you let it be
Life can be simple
if you try
Whatever happened to those days?
Whatever happened to those nights?
Do you remember the time
when little things made you sad?
Do you remember the time
when simple things made you cry?
Is it just me
or
is it just us?
Feeling lost in this world?
Why do we have to hurt each other?
Why do we have to shed tears?
Life can be beautiful
if you try
Life can be joyful
if we try
Tell me
I'm not alone
Tell me
We are not alone in this world
fighting against the wind
Do you remember the time
when simple things made you happy?
Do you remember the time
when little things made you laugh?
You know
life can be simple
You know
life is simple
Because
the best thing in life is yet to come
Because...
the best is yet to come
giovedì 1 aprile 2010
mercoledì 31 marzo 2010
Checco Zalone, il mio mito!
Pubblicato da
Gabriel Logan
postato
mercoledì, marzo 31, 2010
Quest'anno ha partecipato solo all'ultima puntata di Zelig ed è stato troppo esilarante.
Buona visione!
Buona visione!
giovedì 25 marzo 2010
Bush, sempre lui!
Pubblicato da
Gabriel Logan
postato
giovedì, marzo 25, 2010
Per un presidente che fa grandi cose (o quanto meno ci prova), un altro fa grandi "pulizie".
George W. Bush, durante una visita ad Haiti insieme a Bill Clinton, prima stringe le mani dei poveri terremotati ma poco dopo se le pulisce sulla camicia di un ignaro Clinton.
Anche da ex-presidente continua a far parlare di sè sempre per le sue gaffe, ma del resto quando uno è amico di Berlusconi...
E adesso la top ten delle gaffe di Bush direttamente dal David Letterman Show
George W. Bush, durante una visita ad Haiti insieme a Bill Clinton, prima stringe le mani dei poveri terremotati ma poco dopo se le pulisce sulla camicia di un ignaro Clinton.
Anche da ex-presidente continua a far parlare di sè sempre per le sue gaffe, ma del resto quando uno è amico di Berlusconi...
E adesso la top ten delle gaffe di Bush direttamente dal David Letterman Show
Obama e la riforma sanitaria 2/2
Pubblicato da
Gabriel Logan
postato
giovedì, marzo 25, 2010
Domenica, con soli 3 voti a favore, è stata finalmente approvata la riforma sanitaria americana dopo lunghissimi mesi di difficili trattative.
Come spiegavo in un mio precedente post tale riforma avrebbe esteso l'assistenza medica gratuita a oltre 30 milioni di americani.
Ma è proprio di oggi la notizia che, a causa di alcuni cavilli, la riforma dovrà essere nuovamente votata nonostate il presidente Obama l'avesse già firmata.
Il Senato e la Camera Usa adottano regolarmente versioni diverse di una stessa legge prima di negoziare un testo congiunto sul quale le due assemblee si pronunciano una nuova volta. Nel caso della riforma sulla sanità non c'era stato un testo congiunto e la Camera dei rappresentanti ha adottato domenica scorsa il testo approvato dal Senato, a condizione di accompagnarlo da un pacchetto di emendamenti, che apportano le modifiche auspicate dai rappresentanti. È proprio su questo pacchetto di emendamenti, preso in esame mercoledì dai senatori, che i repubblicani cercano di introdurre modifiche per obbligare la Camera dei rappresentanti a rivotare il testo.
Come spiegavo in un mio precedente post tale riforma avrebbe esteso l'assistenza medica gratuita a oltre 30 milioni di americani.
Ma è proprio di oggi la notizia che, a causa di alcuni cavilli, la riforma dovrà essere nuovamente votata nonostate il presidente Obama l'avesse già firmata.
Il Senato e la Camera Usa adottano regolarmente versioni diverse di una stessa legge prima di negoziare un testo congiunto sul quale le due assemblee si pronunciano una nuova volta. Nel caso della riforma sulla sanità non c'era stato un testo congiunto e la Camera dei rappresentanti ha adottato domenica scorsa il testo approvato dal Senato, a condizione di accompagnarlo da un pacchetto di emendamenti, che apportano le modifiche auspicate dai rappresentanti. È proprio su questo pacchetto di emendamenti, preso in esame mercoledì dai senatori, che i repubblicani cercano di introdurre modifiche per obbligare la Camera dei rappresentanti a rivotare il testo.
giovedì 11 marzo 2010
Prima ti curo e dopo ti uccido
Pubblicato da
Gabriel Logan
postato
giovedì, marzo 11, 2010
Sembra grottesco e incredibile ma è proprio così. Negli Usa un condannato a morte non può essere giustiziato in quanto non in condizioni ottimali di salute dopo che ha cercato di suicidarsi ingerendo una dose massiccia di farmaci.
Lawrence Reynolds Jr nel 1994 è stato condannato a morte per aver violentato, ucciso e derubato una sua ex vicina di casa, all'epoca dei fatti 67enne. In questi giorni doveva essere eseguita la condanna ma è stato necessario posticipare la data dell'iniezione letale in quanto il detenuto ha cercato di suicidarsi.
La condanna a morte per un detenuto è un qualcosa che non appartiene a noi europei e tante volte resto di stucco quando sento come uno Stato, che dovrebbe preservare la vita, possa essere lui stesso il boia che toglie la vita ad un essere umano, a prescindere dal crimine che quest'ultimo abbia commesso.
Ma questa situazione è veramente fuori da ogni logica.
Nello Stato dell'Ohio, dove sono avvenuti i fatti, a quanto pare c'è un cavillo legale che dice che un condannato a morte non può essere giustiziato se non è in buone condizioni di salute e quindi viene da pensare cosa farebbero se il detenuto fosse gravemente malato. Prima lo curerebbero, magari con un accanimento terapeutico, per poi giustiziarlo ugualmente?
Lawrence Reynolds Jr nel 1994 è stato condannato a morte per aver violentato, ucciso e derubato una sua ex vicina di casa, all'epoca dei fatti 67enne. In questi giorni doveva essere eseguita la condanna ma è stato necessario posticipare la data dell'iniezione letale in quanto il detenuto ha cercato di suicidarsi.
La condanna a morte per un detenuto è un qualcosa che non appartiene a noi europei e tante volte resto di stucco quando sento come uno Stato, che dovrebbe preservare la vita, possa essere lui stesso il boia che toglie la vita ad un essere umano, a prescindere dal crimine che quest'ultimo abbia commesso.
Ma questa situazione è veramente fuori da ogni logica.
Nello Stato dell'Ohio, dove sono avvenuti i fatti, a quanto pare c'è un cavillo legale che dice che un condannato a morte non può essere giustiziato se non è in buone condizioni di salute e quindi viene da pensare cosa farebbero se il detenuto fosse gravemente malato. Prima lo curerebbero, magari con un accanimento terapeutico, per poi giustiziarlo ugualmente?
lunedì 8 marzo 2010
Premi Oscar 2010: candidati e vincitori
Pubblicato da
Gabriel Logan
postato
lunedì, marzo 08, 2010
Ieri, al Kodak Theatre di Los Angeles, si è svolta la cerimonia di premiazione degli Oscar 2010.
James Cameron, con il suo Avatar, non avrà avuto rivali al botteghino ma alla consegna dei premi più ambiti, per chi fa cinema, si è dovuto arrendere a The Hurt Locker dell'ex-moglie Kathryn Bigelow che ha vinto le statuette più importanti: miglior film e miglior regia.
E' la prima volta che una donna vince l'Oscar per la regia, è il tutto è avvenuto alla vigilia della festa della donna.
Forse ai più il nome Kathryn Bigelow non dirà molto ma prima di questo aveva diretto dei film diventati dei veri e propri cult come Point Break e Strange Days.
Per il resto vittorie più o meno già annunciate alla vigilia come quella di Sandra Bullock come attrice protagonista e quella di Jeff Bridges come attore protagonista. Per quest'ultima ero convinto che avrebbe vinto Morgan Freema per la sua sensazionale interpretazione di Mandela in Invictus.
Di seguito trovate tutti i candidati e, in grassetto, i vincitori...buona lettura!
James Cameron, con il suo Avatar, non avrà avuto rivali al botteghino ma alla consegna dei premi più ambiti, per chi fa cinema, si è dovuto arrendere a The Hurt Locker dell'ex-moglie Kathryn Bigelow che ha vinto le statuette più importanti: miglior film e miglior regia.
E' la prima volta che una donna vince l'Oscar per la regia, è il tutto è avvenuto alla vigilia della festa della donna.
Forse ai più il nome Kathryn Bigelow non dirà molto ma prima di questo aveva diretto dei film diventati dei veri e propri cult come Point Break e Strange Days.
Per il resto vittorie più o meno già annunciate alla vigilia come quella di Sandra Bullock come attrice protagonista e quella di Jeff Bridges come attore protagonista. Per quest'ultima ero convinto che avrebbe vinto Morgan Freema per la sua sensazionale interpretazione di Mandela in Invictus.
Di seguito trovate tutti i candidati e, in grassetto, i vincitori...buona lettura!
Iscriviti a:
Post (Atom)




