mercoledì 31 dicembre 2008

Attenzione! Scambio links

E' già da un pò che meditavo sulla decisione di eliminare dal blog la sezione relativa allo scambio dei links con altri siti e adesso ho deciso che è meglio che venga eliminata.
Per dare una motivazione, soprattutto a chi aveva acconsentito in passato di scambiare il link del proprio sito col mio, vi rimando ad un post che ho scritto un pò di tempo fa Creare e gestire un blog: Scambio di Feeds o di Links? Meglio BlogUpp!

Le uniche sezioni che resteranno saranno quelle relative allo scambio dei Feeds e a BlogUpp; qualora qualcuno sia interessato allo scambio dei Feeds mi può contattare al seguente indirizzo Gabriel_Logan@libero.it

venerdì 26 dicembre 2008

Sigle Cartoni Animati Anni '80

Oggi pomeriggio mi sono ritrovato a guardare qualche episodio dei mitici 5 Samurai e da lì a guardare le sigle dei vari cartoni animati su YouTube il passo è stato molto breve.
Visto che ultimamente ho pubblicato un post proprio sugli anni '80 e uno sui cartoni animati adesso ne pubblico uno con le sole sigle dei cartoni animati. Ovviamente si tratta di un mix di tantissime sigle...spero apprezzerete!

Buon divertimento!

P.S.: ...certo che i cartoni animati più belli li abbiamo avuti davvero noi ed è anche certo che i Barbapapa non si potevano proprio vedere per quanto erano brutti!!!

Video N° 1



Video N° 2



Video N° 3



Video N° 4



Video N° 5


martedì 23 dicembre 2008

Sanremo 2009

In questi giorni sono stati resi noti i nomi dei partecipanti al prossimo festival di Sanremo.
Il compito di Bonolis non è per niente semplice perchè eredita un festival caduto in rovina se ripensiamo agli ascolti della passata edizione.

Leggendo i nomi dei partecipanti salta subito all'occhio che punta molto sulle belle voci: Albano, Renga, Masini e Alexia, giusto per citare chi in passato ha già vinto il festival, hanno delle doti canore fuori dal comune.
Inoltre sembra un mix di nomi che va ad accontentare tutte le fasce di età: Marco Carta e Gemelli DiVersi per i giovanissimi e Albano e Iva Zanicchi per i meno giovani.
Buona parte degli altri piacciono un pò a tutte le fasce di età.

Ma vediamo un pò l'elenco completo dei partecipanti

Afterhours - Il paese è reale
Albano - L'amore è sempre amore
Alexia & Mario Lavezzi - Biancaneve
Marco Carta - Dentro ad ogni brivido
Dolcenera - Il mio amore unico
Gemelli DiVersi - Vivi per un miracolo
Fausto Leali - Una piccola parte di te
Marco Masini - L'Italia
Nicky Nicolai & Stefano Di Battista - Più sole
Patty Pravo - E io verrò un giorno là
Povia - Luca era gay
Pupo & Belli & Youssou'n Dour - L'opportunità
Francesco Renga - L'uomo senza età
Sal Da Vinci - Non riesco a farti innamorare
Tricarico - Il bosco delle fragole
Iva Zanicchi - Ti voglio senza amore

Invece tra le nuove proposte spunta la figura del "padrino" che ovviamente non si ispira al personaggio cinematografico di Marlon Brando. Ogni cantante delle nuove proposte avrà un ospite big

Silvia Aprile con Pino Daniele - Un desiderio arriverà
Irene con Zucchero-Vandelli-Battaglia-Fio -Spiove il sole
Iskra con Lucio Dalla -Quale amore
Filippo Perbellini con Riccardo Cocciante -L'orgoglio
Chiara Canzian con Roberto Vecchioni - Prova a dire il mio nome
Malika Ayane con Gino Paoli - Come foglie
Barbara Gilbo con Massimo Ranieri - Che ne sai di me
Karima con Burt Bacharach - Come in ogni ora

E da Sanremo Lab
Arisa - Sincerità
Simona Molinari - Egocentrica

I nomi degli ospiti di questi ultimi due cantanti saranno annunciati nelle prossime settimane

Adesso non ci resta che aspettare di leggere i testi delle canzoni per avere una prima indicazione di un possibile vincitore, quanto meno del premio della critica, e sperare che le canzoni siano davvero belle!

venerdì 19 dicembre 2008

Una stagione al gileZ, una stagione con Checco

Si sa che ridere fa molto bene e negli ultimi mesi a farmi ridere tanto ci ha pensato il mitico Checco Zalone.
A tal proposito ho deciso di pubblicare i video delle sue partecipazioni all'edizione che si è appena conclusa di Zelig.

Buon divertimento!

1 Puntata


3 Puntata


5 Puntanta


8 Puntata


9 Puntata


11 Puntata


Ultima Puntata

domenica 14 dicembre 2008

Anni '80

Sarà l'approssimarsi del Natale o un periodo un pò così ma mi è venuta nostalgia degli anni '80 e allora cercando su internet sono finito inevitabilmente su YouTube.

Spero che questi video vi facciano piacere così come ne hanno fatto tanto a me!

Buona visione!

Prima Parte



Seconda Parte



Spot



Telefilm


venerdì 12 dicembre 2008

Travian: un gioco bello, divertente e gratuito!

Chi è appassionato di videogames conosce sicuramente i famosi Age of Empires o Caesar, giochi molto belli e appassionanti sui quali si sono spese tantissime ore di gioco.

Per tutti quelli che invece non li conoscono scrivo di seguito una breve descrizione.
Age of Empire (il primissimo!) permette al giocatore di essere il capo villaggio di un piccolo centro primitivo e da lì, utilizzando tutti gli strumenti messi a disposizione dal gioco, può prosperare, espandere il proprio territorio, fare le guerre con i popoli di confine ed evolvere la propria civiltà fino al limite posto dal gioco.

Da poco ho scoperto un browsergame che si chiama Travian. Il funzionamento è molto simile a quello di Age of Empire, quindi si parte da un piccolo villaggio e da lì cercare di prosperare ed evolvere la propria civiltà.
L'iscrizione è totalmente gratuita e anche durante lo svolgimento del gioco non viene fatta alcuna richiesta economica.
Oltre a non essere richiesto un solo centesimo non viene richiesto nemmeno il download e la successiva installazione di un software.

Dopo l'iscrizione è già possibile accedere alla propria homepage e cominciare a giocare...ma non voglio anticiparvi nulla!

Un piccolo consiglio: inizialmente seguite le quest, servono per prendere confidenza col gioco e per guadagnare punti!

Buon divertimento!


giovedì 11 dicembre 2008

Che belli i cartoni animati...di una volta!

Uno come me, che accetta con piacere di essere affetto della sindrome di Peter Pan, non poteva esimersi dallo scrivere un post sui cartoni animati.
Quando sono a casa mi capita di vedere i cartoni animati che trasmettono in tv ma non riescono a catturare la mia attenzione più di tanto.

Di cartoons fatti negli ultimi anni considero degni di nota solo Dragon Ball (stupenda la saga Z), I Cavalieri dello Zodiaco (la saga di Hades) e American Dad che mi fa troppo ridere.

Per tutti gli altri non riesco ad avere un giudizio positivo, sono troppo diversi da quelli che vedevo negli anni '80 e '90 e non mi riferisco ad una questione di grafica, perchè ovviamente quelli di oggi sono fatti benissimo, ma proprio ad una questione legata alla storia del cartone stesso.
Per quanto semplici e, concedetemi il termine, banali i cartoons di una volta riuscivano a "prendermi" di più.

Del resto avevano una loro storia ben definita, la narrazione di ogni episodio non era fine a se stessa ma parte della storia dell'intero cartoon, ogni personaggio aveva la sua storia...e per quanto oggi possano sembrarci tanto ridicoli ad un certo punto ci riscopriamo anche noi ad essere tali nel momento in cui ne parliamo con i nostri amici e li ricordiamo con quel pizzico di sana nostalgia che ci fa tanto piacere...e di essere ridicoli alla fine non c'importa perchè quei cartoons ci piacevano tantissimo e tutt'ora continuano a piacerci!
Succede questo anche perchè capita di ricevere da amici e/o colleghi quei powerpoint simpatici che ci fanno ricordare gli anni passati, le relative tendenze e ovviamente i relativi cartoons.
E quindi giù a sparare le solite domande che ci facciamo da anni e alle quali ancora oggi non siamo riusciti ad avere delle risposte certe!!! Ma era più forte Goldrake o Mazinga? Ma se Julian Ross non avesse avuto problemi di cuore sarebbe stato davvero più forte di Holly? Ma se i cavalieri dello zodiaco andavano alla velocità del suono come mai ci mettevano così tanto tempo a correre da una casa all'altra? Ma Lady Oscar era davvero lesbica?

E poi le sigle! Mitiche le sigle di quei cartoni! Cito solo L'Uomo Tigre altrimenti questo post diventa chilometrico!

Oggi guardo cartoons come i Gormiti o Tutti all'Arrembraggio e non riesco ad andare oltre i tre minuti di visione, ci provo a guardarli per più tempo ma è più forte di me, proprio non riescono a piacermi. Sicuramente sono da apprezzare da un punto di vista grafico ma non riesco a trovare altri aspetti positivi. La storia, i personaggi, le ambientazioni...niente!

Ma del resto se accendiamo la tv e ancora oggi vediamo che vengono trasmessi cartoons come Holly e Benji e Lupin allora vuol dire che anche i network televisivi si rendono conto che i cartoni animati più visti, e quindi più apprezzati, restano quelli che vedevamo già diversi anni fa.

...e a me sta benissimo così!

lunedì 8 dicembre 2008

Musica è...o era?

Qualche settimana fa mi è capitato di leggere un'intervista fatta da Il sole 24 ore a Marco Masini che ha dichiarato che "dalla fine degli anni '90 l'unico Artista che è venuto fuori è stato solo Tiziano Ferro".
Artista ovviamente con la "A" maiuscola e cioè un cantante arrivato al successo e capace di mantenerlo continuando a pubblicare album di qualità.

Ci ho riflettutto un pò su ed effettivamente devo ammettere che Masini ha ragione.

Personalmente non amo molto Tiziano Ferro, anche a causa dell'"Affaire Palermo" che è successo qualche anno fa, ma oggettivamente devo ammettere che è l'unico cantante venuto alla ribalta da poco tempo e che è riuscito ad avere un successo anche internazionale grazie non solo alle sue canzoni ma anche ad una voce sicuramente non comune.

E nel resto del mondo? Solo i Coldplay!

Allargando gli orizzonti e pensando non solo agli artisti italiani sinceramente non riesco a vedere altri cantanti, o band, che, come i Coldplay, abbiano avuto un successo capaci di mantenerlo negli anni e soprattutto capaci di portare una ventata di aria nuova così come hanno fatto loro.

Chi li segue da diversi anni sa benissimo di cosa sto parlando e a chi non li conosce bene consiglio vivamente di ascoltare l'ultimo album che hanno pubblicato, Viva La Vida Or Death And All His Friends, la sola Violet Hill vale il prezzo del cd.

Ma come mai non ci sono più artisti capaci di avere un successo duraturo nel tempo?
Anche per rispondere a questa domanda mi rifaccio a quanto dichiarato da Marco Masini e cioè che il problema è dato dalla vendita dei dischi.
Molti cantanti vengono fuori con il successo di una sola canzone, gli ascoltatori anzichè comprare l'album "piratano" la sola canzone che ha avuto successo togliendo così soldi alle case discografiche che non possono investire per far emergere i giovani artisti.
Inoltre un tempo c'erano dei palcoscenici che erano dei veri e propri trampolini di lancio e che oggi sembrano essere solo una pallida imitazione di quello che erano un tempo.
Mi riferisco principlamente a Sanremo Giovani e Castrocaro.
Un tempo sfornavano artisti di un certo calibro (Ramazzotti, Pausini, Masini stesso...) e in ogni caso le canzoni dei giovani venivano ascoltate tanto quanto quelle dei "Big".

E poi i programmi musicali nascevano come funghi!
Come non ricordare SuperClassifica Show e Un disco per l'estate, solo per citarne alcuni...quest'anno non è stato trasmesso nemmeno il Festivalbar...

Certo i tempi sono cambiati ed è vero che molte colpe sono da attribbuire alla pirateria ma personalmente credo che anche le case discografiche non siano esenti da colpe.
Ogni giorno veniamo invasi da nuovi cantanti che nei migliori dei casi durano si e no1 o 2 stagioni, i loro album contengono al massimo una o due canzoni decenti e il prezzo si aggira sempre sui 20 euro.
Davvero una casa discografica pensa che una persona spenda 20 euro per comprare un album di 10-12 pezzi che verrà messo in uno stereo solo per ascoltarne un 10-20%?
Va ancora di moda regalare un cd?
Non penso!
Penso che adesso vada di moda comprare la singola canzone nei siti specializzati e quelli che riescono a vendere i propri album restano solo gli Artisti con la "A" maiuscola.

Meno male che ci sono molti artisti in Italia che nonostante tantissimi anni di carriera alle spalle continuano a pubblicare album di ottima qualità e anche in ambito internazionale ci sono cantanti/gruppi come gli U2 e Bruce Springsteen che ogni tanto ci deliziano con dell'ottima musica.

...e ovviamente ci sono anche i Coldplay.



giovedì 20 novembre 2008

Creare e gestire un blog: La pubblicità

Premetto che se avete in mente di fare milioni di euro esponendo pubblicità nel vostro blog allora questo non è l'articolo che fa per voi.
A meno che non decidiate di aprire un "blog pubblicitario" o un sito e-commerce, ma ovviamente stiamo parlando di cose diverse.

Come tanti altri bloggers/webmasters sconsiglio l'utilizzo di AdSense perchè purtroppo, anche se è il Pay Per Click più remunerativo e di facile utilizzo, non è molto affidabile.
A tante persone hanno eliminato l'account per via di "pseudo-click fraudolenti" e per altri motivi assurdi e anche se permettono di fare ricorso a tale decisione in realtà non rispondono più alle mail e non riattivano più l'account.
Tanti invece si trovano bene e continuano ad utilizzarlo, ovviamente ognuno ha il suo punto di vista sull'argomento.

Ma fortunatamente AdSense non è l'unico programma che permette di inserire nel proprio sito la pubblicità degli sponsor.

In questo post parlerò di 2 siti che attualmente utilizzo e che mettono a disposizione dei bloggers ottimi strumenti pubblicitari e massima serietà: ClickPoint e Teliad.
Resta inteso che facendo una ricerca su internet ne troverete diversi e potrete scegliere di provare quelli che vi ispirano maggiormente.

Per scelta personale delego la maggior parte della pubblicità nella parte finale del mio blog o alla fine di ogni post qualora sia inerente a quanto scritto, questo perchè per me la pubblicità esposta è un ulteriore servizio offerto al visitatore e non una fonte di guadagno primaria e quindi non voglio che gli spazi pubblicitari vengano inseriti massicciamente nella pagina a discapito dei contenuti.
Ma questa è appunto una scelta personale.

ClickPoint
Di tutti quelli che ho provato ClickPoint in questo momento è sicuramente il migliore in assoluto.
Una volta iscritti si ha accesso alla propria homepage da dove sarà possibile vedere tutti gli sponsor disponibili e tutti gli strumenti che si hanno a disposizione.
Gli sponsor sono davvero tanti e tutti offrono la possibilità di integrare il proprio sito con banner pubblicitari di qualsiasi misura.

Una volta entrati nella propria homepage si possono vedere tutti gli sponsor presenti ma non si potranno pubblicare subito i loro banner pubblicitari.
Prima di ciò sarà necessario inviare la propria richiesta, basterà fare un click nella pagina dello sponsor, e solo dopo che quest'ultimo avrà accettato la richiesta si potranno inserire i suoi banner pubblicitari.

Gli sponsor sono tanti e il blog ha solo una pagina quindi potrebbe essere difficile e confusionario pubblicare almeno un banner per ogni sponsor ecco perchè ClickPoint mette a disposizione dei publisher uno strumento che si chiama AdServer.
Utilizzando questa opzione si accede ad una pagina dove è possibile scegliere la grandezza del banner e quali e quanti banner di ogni sponsor utilizzare.
Una volta terminato basterà copiare e incollare il codice che è stato generato nel nostro blog e il gioco è fatto.
AdServer è molto utile perchè nello stesso banner visualizza a rotazione tutti i banner pubblicitari che vi abbiamo caricato su. Quindi nello stesso spazio potremo avere anche 30 banner di 30 sponsor diversi.

Un altro strumento di cui è bene parlare è il Link Wizard.
Questo strumento permette di creare degli annunci contestuali da inserire in ogni post. La creazione è manuale e offre tante opzioni per personalizzare al meglio gli annunci.
E possibile decidere quale sponsor utilizzare, quale categoria di annunci o in alternativa le parole chiave, la grandezza e i colori dei banner ecc.
Questo è molto utile qualora vogliate integrare i post con dei consigli per gli acquisti, come direbbe Costanzo.

Ci sono tanti altri strumenti utili che possono essere utilizzati e sicuramente ClickPoint merita di essere tenuto in considerazione.

Teliad
Teliad è diverso da ClickPoint perchè offre la possibilità di accedere al mercato dei link testuali.
Vendere link testuali non vuol dire far acquistare qualcosa a qualcuno ma semplicemente si percepisce un compenso mensile per l'esposizione di diversi link nel proprio sito. Quindi in questo caso il compenso è deciso a priori e non viene generato da azioni particolari quali i click o le iscrizioni.
Una volta entrati nel sito ed essersi iscritti, Teliad verificherà il PageRank del sito e in base a quello saremo posizionati in una determinata posizione del mercato.
A quel punto dovremo settare le opzioni degli annunci da inserire nel nostro sito, quindi indicare quanti link si è disposti a pubblicare, quanti caratteri da utilizzare e soprattutto in quale parte del sito verranno pubblicati.
In base a tutte queste opzioni si decide a quanto si è disposti a vendere il proprio spazio pubblicitario. Una volta deciso tutto ciò, e solo dopo l'approvazione di Teliad, la nostra offerta verrà pubblicata nella pagina del mercato sul sito di Teliad; lì gli inserzionisti potranno vedere quali sono le offerte che più soddisfano le loro necessità e qualora verrà scelta la vostra sarete contattati.
In base al PageRank Teliad consiglia di fare offerte in certi range questo perchè altrimenti sono più le possibilità di vedere i propri annunci scartati che scelti.
Anche questo è sicuramente da provare!

Attualmente sto utilizzando anche altri siti per vedere come funzionano, qualora mi dovessi trovare bene conto di pubblicare un altro post sull'argomento. Se non dovessi pubblicarlo...mi sa che sarà perchè non mi sono trovato bene.

Creare e gestire un blog: Il PageRank

Il PageRank è un algoritmo di calcolo utilizzato da Google che attribuisce un valore numerico ad ogni pagina web conosciuta dal motore di ricerca.
Tale valore è uno dei fattori che contribuiscono a determinare la posizione di quella pagina stessa nei risultati di ricerca. Da questo si deduce che più è alto il valore del PageRank di quella pagina più sarà alto il posizionamento nelle ricerche, in questo caso, su Google.
Sull'importanza del PageRank ci sono diverse scuole di pensiero.

Alcune dicono che è importante perchè più alto è il PageRank più è alta la possibiltà di avere un'ottima posizione nei motori di ricerca, altri dicono che in realtà esistono siti che fanno anche 2000 visite al giorno nonostante abbiano un PageRank molto basso.
Questo perchè non è solo il PageRank che influisce sul posizionamento nei motori di ricerca ma ci sono anche altri fattori altrettanto importanti quali i contenuti e il grado di ottimizzazione delle pagine.

In ogni caso avere un medio-alto PageRank sicuramente non guasta anche perchè ci sono molti sponsor che decidono di pubblicare la propria pubblicità su un sito solo dopo aver verificato il PageRank del sito stesso.

Google ha una scala di PageRank che va da 0 a 10.
Per intenderci siti come quello di Beppe Grillo o TgCom hanno un PageRank pari a 7 mentre questo blog ha un più che dignitoso PR3.
Se volete verificare il PR del vostro sito lo potete fare cliccando sul questo link.

mercoledì 19 novembre 2008

Creare e gestire un blog: Newsletter, Wap e Contatori

Newsletter
Uno strumento molto utile per permettere ai visitatori di essere aggiornati sui nuovi articoli pubblicati, senza che debbano entrare continuamente nel blog, è la Newsletter.
Purtroppo questo sistema non è ancora supportato da Blogger però, anche in questo caso, ci tornano utili tutti i siti che offrono servizi gratuiti per blog.
Anche per la Newsletter io uso il servizio gratuito di FeedBurner ma se fate una ricerca troverete tanti altri siti che offrono questo servizio.
In ogni caso il funzionamento è sempre lo stesso.
Una volta collegati al sito ed effettuata l'iscrizione ci verrà messo a disposizione un codice che è quello che dovremo inserire nel blog e che ci permetterà di visualizzare il campo della Newsletter.

Il visitatore dovrà soltanto inserire l'indirizzo di posta elettronica nell'apposito campo e cliccare sul link di conferma che riceverà subito nella sua casella di posta elettronica.
A questo punto ogni volta che pubblicherete un post chi ha sottoscritto la Newsletter riceverà una mail e se vorrà potrà entrare nel blog per vedere gli aggiornamenti. All'interno della mail è sempre presente il link per potersi cancellare dalla Newsletter.

Wap
Incredibile ma vero è possibile fare in modo che il blog sia visibile anche dai cellulari! Il tutto ovviamente Gratis!!!
Io utilizzo il servizio offerto da Mofuse e anche in questo caso le operazioni da compiere sono molto semplici e veloci.
Basterà collegarsi al sito, iscriversi e inserire la URL del blog.
Il blog è già visibile dal cellulare!
Per il servizio Wap verrà creata una URL diversa (ad esempio: PensieriContemporanei.mofuse.mobi) che sarà quella che bisognerà utilizzare per collegarsi tramite il cellulare.

Contatori
Se pubblichi dei post e nessuno li commenta non vuol dire che nessuno li abbia letti ecco perchè diventa utile inserire nel blog un contatore di visite.
Quando all'inizio ho creato il mio blog non vi era un contatore di visite e quindi avevo il forte dubbio che nessuno entrasse nel mio sito.
Poco dopo decisi di mettere un contatore e subito notai che in parte mi sbagliavo. In parte perchè all'inizio non è che avessi tanti visitatori ma qualcuno comunque lo avevo.
I contatori possono essere sia interni che esterni.
Un contatore interno non viene visualizzato nel blog ma può essere consultato solo dal blogger/webmaster.
Un contatore esterno viene visto da tutti, così come quello che c'è nel mio blog.
Anche per i contatori esistono tantissimi siti che offrono delle risorse gratuite. Io utilizzo il servizio di Hitstats ma ti basterà fare una ricerca per vedere quanti siti simili ci sono in giro e quanti servizi offrono.
L'inserimento di un contatore in un blog ha una procedura uguale a tante altre operazioni che abbiamo già compiuto.
Basta collegarsi al sito che si è scelto, iscriversi e prelevare il codice da inserire nel blog.
Una volta inserito il codice il contatore sarà subito visibile e funzionante!

martedì 18 novembre 2008

Creare e gestire un blog: Scambio di Feeds o di Links? Meglio BlogUpp!

Una volta creato il tuo blog dovrai cominciare a farne conoscere il contenuto.
Esistono diversi metodi per fare ciò, dal vecchio passa parola ai più moderni RSS.

Feeds
L'acronimo RSS sta per Really Simple Syndication, un documento RSS viene chiamato Feed, e permette, a chi lo sottoscrive, di pubblicare i titoli dei post, o parte di essi, di un altro sito nel proprio.
In questo modo hai la possibilità di integrare il tuo blog con contenuti interessanti, come ad esempio le News dei Tg online, ma anche tu puoi dare la possibilità ad altri di pubblicare i contenuti presenti nel tuo blog.
E' anche un modo per verificare l'aggiornamento di un sito di tuo interesse senza accedervi continuamente, infatti l'aggiornamento dei feeds avviene quasi in tempo reale.

Per leggere o dare la possibilità di pubblicare un feed è necessario un programma, che non va installato, chiamato aggregatore o reader.
In rete ovviamente ne esistono diversi e io ne uso uno che si chiama FeedBurner, che da poco è stato acquistato da Google.

Ma adesso Blogger dà la possibilità di inserirli molto facilmente nel nostro blog.
Ti basterà entrare nel Layout del tuo blog e dal menù "Aggiungi gadget" selezionare "Link per l'iscrizione" inserire il titolo (ad esempio "Sottoscrivi i Feeds) e salvare.
Se invece vuoi essere tu a pubblicare i Feeds di altri siti dovrai selezionare dal menù "Aggiungi gadget" il gadget "Feed".

Links
Lo scambio dei links è molto diffuso e molte volte lo trovi nella categoria "Siti amici", così come nel mio blog, e sostanzialmente si tratta di scambiare il link del proprio sito con quello di altri siti.
Anche se all'inizio ho accettato di scambiare i links con altri siti con il passare del tempo mi sono reso conto che non è tanto utile scambiarsi i links come quanto scambiarsi i Feeds.
Credo che se esiste un interesse nostro per i siti di altri e viceversa debba esistere per via dei contenuti e non per creare una lista di siti amici che i visitatori spesso e volentieri ignorano.
Discorso diverso per i Feeds che potrebbero attrarre di più un visitatore perchè gli danno la possibilità di leggere un post che potrebbe essergli di una certa utilità.
Lo scambio dei links lo sconsiglio e io stesso sto pensando seriamente di togliere la parte dedicata ai "Siti amici" per tenere quella dedicata ai Feeds e a BlogUpp.

BlogUpp
Questo sito l'ho scoperto da poco e quando l'ho visto ne sono rimasto molto entusiasta.
Per me BlogUpp è come se fosse un "Feed Visivo" perchè dà la possibilità di visualizzare la Homepage di un blog in altri blog.
Il funzionamento è molto semplice!
Ti colleghi al sito e una volta inserito il link del tuo blog otterrai un codice da inserire nel tuo sito.
Per inserire un codice nel tuo sito ti basterà cliccare su "Aggiungi gadget" e selezionare "HTML".
Questo è il risultato che si ottiene


BlogUpp! crea uno snapshot del tuo blog e legge il tuo feed RSS regolarmente.
Una miniatura del tuo Blog sarà visualizzata su altri blog che usano BlogUpp!, l'anteprima è accompagnata dal tuo ultimo articolo.
Per ogni 10 impressioni sul tuo blog, esso viene visualizzato a 9 lettori su altri blog.
Il widget che appare sui blog che si uniscono a BlogUpp! contiene il link al tuo blog e mostra l’ultimo articolo pubblicato (quando sposti il mouse sul pannello).
Ogni link cliccato nel widget apre una nuova finestra, non chiude il tuo blog.

BlogUpp non richiede alcuna iscrizione nè scambi di banner, mail o altre informazioni ed è un ottimo strumento per fare in modo che il proprio blog venga visualizzato in tanti altri siti.
Credo che BlogUpp! sarà uno strumento che vedremo presto in tantissimi blog!

lunedì 17 novembre 2008

Creare e gestire un blog: Le foto e i video

Man mano che scriverai dei post ti comincerà a venire in mente di integrarli con foto/immagini o video.
Quando lo fai devi però considerare 2 aspetti: la prima è che tu sia già in possesso del materiale che vuoi pubblicare e la seconda è che se lo devi cercare in rete devi stare attento a non pubblicare del materiale protetto dal copyright.

Ad esempio dal mio blog puoi accedere ad un blog fotografico molto bello e ben fatto, Percorso Fotografia che consiglio vivamente a tutti di visitare, con il quale ho il piacere di scambiare i feeds (argomento che vedremo nei prossimi post), e che a differenza di altri blog lascia parlare principalmente le immagini anzichè le parole.
In questo caso le foto pubblicate sono scattate dallo stesso autore e quindi le può pubblicare senza alcun problema.
Invece se io o qualsiasi altro blogger/webmaster volessimo utilizzare tali foto dovremmo chiedere esplicitamente il consenso all'autore.

Questo non vuol dire che se le foto non sono tue non le puoi pubblicare perchè a tutto c'è un rimedio e a questa nostra necessità viene in soccorso un sito molto utile che si chiama Picapp.
Picapp è un sito che offre la possibilità di accedere ad un vasto archivio di foto e immagini libere dal copyright quindi accessibili a chiunque abbia il bisogno di integrare i propri articoli con foto che in quel momento non si possiedono.

Ovviamente esistono altri siti dello stesso genere quindi basterà che facciate una ricerca con google inserendo "foto sharing" come parole chiave così avrete tutta una lista di siti di foto e immagini!

Stessa cosa per i video.
Il sito più famoso resta sempre YouTube ma anche in questo caso vi basterà cercare "Video Sharing" tramite google, o qualsiasi altro motore di ricerca, per accedere all'elenco di siti che permettono la pubblicazione di video.

In ogni caso vi ricordo di controllare sempre se il materiale può essere pubblicato o se è protetto da copyright!!!

domenica 16 novembre 2008

Creare e gestire un blog: Come iniziare

Sicuramente prima di creare un blog dobbiamo decidere quali saranno i nostri contenuti quindi, anche in base a quello, scegliere il nome da dargli.
Una volta decisi il contenuto e il nome è necessario fare un bel giro su internet per vedere qual è il miglior sito che può venire incontro alle nostre esigenze.

In questo post io scriverò di come creare un blog con Blogger sia perchè è quello che conosco meglio e sia perchè a detta di molti è tra i migliori in quanto permette una facile manutenzione.

Una volta entrati nel sito, www.blogger.com/start o cliccando in alto a destra "Crea blog", questa sarà la schermata visualizzata


Dovrete semplicemente creare un account con Google, potrete crearlo nella schermata successiva e utilizzando un indirizzo mail già esistente, inserire il nome del blog che avete scelto in precedenza e come ultimo passo scegliere il modello che più vi piace tra quelli presenti.

Attenzione all'indirizzo del blog!
Quando inserirete il nome del blog dovrete anche inserire il suo indirizzo e cioè il nome che gli utenti dovranno digitare per potervi accedere (es: http://pensiericontemporanei.blogspot.com/), potrebbe accadere che l'URL che avevate pensato di inserire, che di solito è collegata al nome stesso del blog, non è disponibile in quanto usata già da un altro blogger, quindi quando pensate al nome del blog pensate anche all'indirizzo dello stesso e a qualche valida alternativa.

Una volta che avrete seguito la procedura guidata della durata di circa cinque minuti il vostro blog sarà già visibile su internet, ovviamente sarà vuoto perchè non avrete ancora pubblicato alcun post.
Questo è quello che vedrete


In futuro qualora vogliate potrete cambiare i colori o addirittura cambiare il modello stesso.

Adesso sarà necessario entrare nel Layout per pubblicare il primo post, per fare ciò basterà cliccare in alto a destra su "Entra" o, se è visualizzato, "Personalizza". Nel secondo caso non ci chiederà nome utente e password in quanto abbiamo già fatto il log-in in precedenza.

Questa è la schermata che sarà visualizzata



Tranquilli, niente di complicato! Cliccando su "Aggiungi un gadget" potrete vedere tutto quello che è possibile aggiungere al sito: Archivio, Foto, Sondaggi, News ecc.
I gadget sono di semplice utilizzo e ogni volta che ne aggiungerete uno lo vedrete visualizzato in testa agli altri sotto la scritta "Aggiungi un gadget", a quel punto lo potrete spostare col mouse e metterlo nella parte del blog che più vi piace.

Prima dicevo che dovrete pubblicare il primo post, semplicemente cliccate in alto a sinistra dove c'è scritto "Post" così avrete accesso a questa schermata



Come potete vedere la schermata è molto intuitiva e di semplice utilizzo.
Una volta inseriti il titolo e il corpo del post potrete decidere se cliccare su "Salva adesso", per salvarlo tra le bozze e poterlo rivedere e pubblicare in seguito, oppure su "Pubblica post" per pubblicarlo direttamente sul blog.
Prima di pubblicarlo se volete potrete inserire delle foto o dei video e anche in questo caso potrete posizionarli all'interno del post dove più vi aggrada.
Inoltre potrete inserire le etichette per ogni singolo post.
Le etichette sono molto importanti qualora decidiate di scrivere tanti post su argomenti diversi perchè aiutano i visitatori del blog a cercare i post dello stesso argomento senza doverli guardare tutti, questo è un esempio di etichette (categorie) che utilizzo nel mio blog



In qualsiasi momento potrete aggiungere, cambiare o rimuovere le etichette dai post entrando nel menù "Modifica post".

Non appena avrete terminato di scrivere il post e l'avrete pubblicato questo sarà il risultato finale



Buona scrittura!!!

venerdì 14 novembre 2008

Creare e gestire un blog

Sono passati circa sette mesi dall'apertura di questo blog e sono davvero molto contento e per diverse ragioni.
Sicuramente una è quella di poter scrivere di quello che accade intorno a noi cercando di dare un punto di vista oggettivo, per quanto sia molto difficile da fare e ovviamente non sempre è possibile farlo, e che tra l'altro è anche il motivo principale che mi aveva spinto a creare il blog.
Un'altra è sicuramente dal numero di visitatori che ogni giorno visita il sito.
Questa è stata, ed è ogni giorno, una vera sorpresa perchè mai mi sarei aspettato di arrivare ad avere anche 2-300 visitatori in un solo giorno e oltre 10.000 pagine dopo neanche sette mesi!!!
E questo nonostante non sempre mi sia riuscito di dedicarmi con costanza all'aggiornamento del sito e alla pubblicazione dei post.

Ho notato che la maggiore affluenza di visitatori ho iniziato ad averla quando ho cominciato a pubblicare i post relativi ai metodi di guadagno che girano in internet.
Tra l'altro mi è capitato di entrare in un sito e scoprire, con grande piacere, che erano stati riportati alcuni di questi post.
Visto che è stato argomento gradito sicuramente continuerò a pubblicare altri post sulla stessa materia, ovviamente solo se saranno metodi interessanti.

Torno all'oggetto del post.

L'altro giorno pensavo che quando ho iniziato a cimentarmi nella creazione del blog sono andato in giro per tanti siti e blog per capire come fare certe cose e imparare ad usare diverse funzioni per apportare delle migliorie tecniche al mio blog. Memore di tutto ciò ho deciso di pubblicare una serie di post per dare a chi volesse la possibilità di trovare in un unico posto, questo blog appunto, le principali informazioni che gli potranno servire per creare e gestire un proprio blog.

Premetto che non sono diventato bravissimo di colpo, infatti mi limiterò a scrivere di alcune cose essenziali per iniziare, per le opzioni più avanzate consiglio sempre di visitare i forum e i siti dei bloggers/webmasters più esperti, così come ho fatto e faccio io.

Alla fine se volete potrete comprare il mio e-book...no, scherzo...tranquilli nessun e-book...anzi ne approfitto per ricordarvi di stare attenti a chi cerca di rifilarvi un e-book su come diventare ricchi creando un blog perchè tutto quello che scrivono lo trovate GRATIS pubblicato in tanti siti e blog, perchè come dice Homer nel film "I Simpson": Ma guarda se dobbiamo pagare per vedere una cosa che possiamo gustare gratis in tivì.

lunedì 10 novembre 2008

Guadagnare con internet(?): Le Sure Bets

Continua il mio viaggio tra i meandri di internet per scovare i metodi di guadagno più particolari e che possano offrire qualche possibilità di arrotondare.
Non sempre riesco a provare tutti i metodi di cui scrivo, come ad esempio questo, ma cerco comunque di descrivere il metodo più dettagliatamente possibile. Ovviamente chiunque può inserire i propri commenti ad integrazione di quanto scritto.

Torniamo al metodo in oggetto!

Ogni volta che leggo di un "metodo di guadagno" mi stupisco sempre e mi viene sempre da esclamare "cavolo, è incredibile quante se ne inventano!!!". E' quello che ho esclamato quando ho scoperto quanto è scritto di seguito.

Le sure bets sono le scommesse sicure, cioè quelle scommesse che matematicamente ci permettono di ottenere una vincita di pari importo qualunque sia il risultato dell'evento sportivo sul quale si scommette.

Tutto ciò è possibile grazie alle diverse quote pubblicate dai bookmakers di tutto il mondo.
Questo di seguito è un esempio su una partita e sulle quotazione relative al risultato finale 1X2

Bookmaker
ALFA 1(1,70); X(3,00); 2(6,00)
BETA 1(1,90); X(4,00); 2(5,50)
GAMMA 1(2,00); X(2,50); 2(5,75)

Queste saranno le quote che terremo in considerazione
- GAMMA segno 1 (2,00)
- BETA segno X (4,00)
- ALFA segno 2 (6,00)

Una volta trovate le quote decidiamo la cifra totale da ricavare dalla scommessa, ipotizziamo di voler ricavare 10 euro; a questo punto per sapere quanto puntare su ogni quota dovremo dividere l'importo di 10 euro per la quota stessa
- 10:2 = 5€
- 10:4 = 2,5€
- 10:6 = 1,67€

Totale giocato 9,17€
Totale vinto 10-9,17 = 0,83€

Ovviamente questo importo sarebbe stato più alto qualora avessimo deciso di considerare una cifra più alta di 10 euro.
La cosa migliore da fare sarebbe quella di tenere in considerazione gli eventi che possono avere 2 risultati finali come ad esempio il basket o il tennis.

Pro e Contro

L'unico punto a favore, e scusate se è poco, è dato dalla certezza assoluta di vincere qualunque sia il risultato finale dell'evento sul quale si è deciso di scommettere. Una volta trovate le quote adatte basterà scommettere per vincere!

I punti a sfavore ovviamente sono diversi.
Innanzitutto è molto difficile trovare una sure bet perchè ci vogliono tempo e pazienza da dedicare alla ricerca, tra i vari bookmakers, delle quote che ci permettono di vincere...e i bookmakers non sono pochi.
Una volta trovati è comunque necessario essere già titolari di un conto, non vuoto, per poter effettuare subito la scommessa in quanto gli stessi bookmakers modificano continuamente le quote pubblicate.
Altro punto a sfavore è dato dal fatto che bisognerebbe avere sempre disponibili delle cifre consistenti da scommettere così da assicurarsi una vincita sicura sì ma anche sostanziosa.
Inoltre quando si chiude una scommessa ci si ritrova ad avere un conto pieno e 2 vuoti, quindi si rende sempre necessario avere delle cifre disponibili da depositare sui conti vuoti in attesa di incassare le scommesse vinte.

A parte di questi problemi ci pensano delle società che si occupano di comunicare, in maniera tempestiva, le sure bets sulle quali puntare ai propri iscritti.
Ovviamente non sono servizi gratuiti ma in abbonamento. Una di queste, che offre anche un programma demo da scaricare gratuitamente, è ARBseek. Sicuramente è da provare, magari provando insieme ad alcuni amici per dividere le spese.

Segnalo anche 2 agenzie di scommesse sportive che attualmente offrono degli ottimi bonus all'atto dell'iscrizione:

BETTER 25€
UNIBET 50€

A questo punto non mi resta che augurarvi buone scommesse!

...e vi invito sempre a postare i vostri commenti per integrare quanto scritto o per dare i vostri consigli a tutti i lettori!

giovedì 6 novembre 2008

Barack Obama: Yes, You Can!

Barack Obama ce l'ha fatta!
Obama ha vinto con una larga maggioranza e nel resto del mondo in gran parte speravamo che fosse lui a vincere, ho pensato che anche solo col pensiero anche noi, cittadini non-americani, abbiamo votato per lui.

Tutto ciò mi fa pensare ad una frase detta da Lorenzo Cherubini, che tutti conosciamo come Jovanotti, che sosteneva che il Presidente degli Stati Uniti ricopre un ruolo talmente importante, non solo per il suo Paese ma anche per il resto del mondo, che dovrebbe essere eletto da tutti gli abitanti della Terra.

Gli avvenimenti che negli ultimi tempi hanno investito l'economia mondiale ci hanno fatto capire quanto ci toccano da vicino le decisioni prese dagli Stati Uniti, ecco perchè riponiamo tante speranze nell'elezione di Obama.

E' incredibile come ancora oggi possa esistere il "sogno americano".
In un Paese dove i neri erano degli schiavi, dove hanno subito le umiliazioni peggiori, dove venivano trattati come nemmeno le bestie venivano trattate, sono riusciti, dopo anni di duri sacrifici, lottando fino all'ultimo respiro, ad ottenere quei diritti che dovrebbero appartenere a tutti gli esseri umani, indipendentemente dal colore della pelle, ritagliarsi il loro posto nella società fino ad arrivare ad avere un loro rappresentante alla guida di quello stesso Paese.

Ecco perchè esiste questo sentimento comune che ci ha spinto a tifare per lui, perchè Obama non rappresenta solo la speranza, ma anche l'impegno e il sacrificio di uomini coraggiosi che prima di lui hanno dato anche la vita affinchè oggi potessimo assistere a tutto questo!
Barack Obama è uno schiaffo morale ad ogni forma di razzismo e a quello stesso Ku Klux Klan che in passato ha ucciso tanti essere umani solo perchè Dio li aveva fatti di un colore diverso dal loro.

Questo è Barack Obama!

Ma dal prossimo anno alle parole dovranno seguire i fatti! C'è tanto da fare e tanto da sistemare!
8 anni di disastri non possono essere risolti in poco tempo e lui ha il dovere di trovare delle soluzioni. E' necessario che gli venga dato del tempo e lui dovrà dimostrare che la scelta fatta dagli elettori, e non solo, è stata quella giusta.

Obama, We Trust You! Never give up!

lunedì 27 ottobre 2008

Ritroveremo il fair play nello sport?

A quanto pare questo mese mi riesce bene a parlare male del calcio.
Per chi non lo sapesse, o per chi non segue il calcio, ieri sera è accaduto un gesto anti-sportivo da parte del giocatore della Fiorentina Alberto Gilardino, durante la partita Palermo-Fiorentina.
Il calciatore, durante un'azione concitata, davanti la porta avversaria colpisce il pallone con il braccio destro che si va a insaccare nella rete del Palermo permettendo alla Fiorentina di andare in vantaggio e da lì creare i presupposti per la vittoria che è arrivata al termine dell'incontro.

Il Gesto è stato abbastanza plateale e volontario ma l'arbitro non se n'è accorto. E neanche il guardalinee.
Non sto a sindacare se l'arbitro e/o il guardalinee si trovassero in una posizione ottimale o meno per vedere quanto era appena successo, e questo ci può anche stare o ci possiamo essere abituati, quello che mi lascia senza parole (per modo di dire) è quello che è successo dopo.

Andiamo con ordine.

Gilardino dopo il gol ha esultato, alla faccia di tifosi e giocatori avversari che si sono sentiti anche presi in giro da questa esultanza.
E i compagni di squadra che erano lì vicino non hanno visto niente?
Forse, essendo in Sicilia, hanno pensato bene di far loro un rinomato (quanto stupido) modo di dire "non sento, non vedo, non parlo" e quindi non hanno proferito parola.

Dopo la partita, ai giornalisti che lo hanno intervistato, il giocatore ha dichiarato che lui non se n'è accorto che ha toccato il pallone con il braccio.
Dopo tutto è normale che un pallone ci finisce addosso e non sappiamo in quale parte del corpo ci ha preso.

Oggi la sentenza del giudice sportivo: Gilardino squalificato per due turni per comportamento anti-sportivo. La Fiorentina ha deciso di fare ricorso.

Quello che mi chiedo è: è più grave che un giocatore assuma un comportamento anti-sportivo o che la società per la quale gioca, davanti all'evidenza dei fatti, avalli tale comportamento?
Perchè la Fiorentina facendo ricorso in pratica è come se ritenesse corretto il comportamento del proprio calciatore.

Nel mondo del calcio sono tutti bravi a parlare di fair play, di onestà sportiva ecc., dai calciatori, agli allenatori fino ai presidenti, ma alla prova dei fatti non si fanno scrupoli a ingannare gli avversari e ad assumere un comportamento per niente etico e totalmente scorretto e disonesto!
Segnare con un braccio, simulare una caduta, non fermare il gioco quando un giocatore è a terra dolorante, questi sono tutti comportamenti che i calciatori condannano ai microfoni dei giornalisti ma che contrariamente a quanto condannano non esitano ad avere durante le partite di calcio.
Sono molto bravi a parole ma vengono sempre smentiti dai fatti!

Ma del resto, come scriveva Tom Clancy, "un uomo vale quanto la sua parola!".

domenica 26 ottobre 2008

...e c'era una volta la scuola!

E' strano vedere come certe situazioni attuali facciano riflettere su com'erano fino a diversi anni fa.
L'ho fatto nel post precedente con lo sport, il calcio, e mi viene in mente ora con la scuola.
In questi giorni sono scesi in piazza studenti e professori per manifestare contro il decreto del ministro Gelmini, decreto che porta all'interno come principale "novità" il ritorno al maestro unico.
Ma secondo il mio punto di vista la vera "novità" è che si sono visti in piazza a manifestare, fianco a fianco, studenti e professori.

Tutto il manifestare mi sembra molto lineare, nel senso che sono chiari i motivi che spingono i diretti interessati a manifestare, però non so per quale motivo ma ho come l'impressione che dietro a tutto ciò ci siano anche dei motivi politici. Bè qualcuno potrebbe dire che dietro tutte le manifestazioni, vuoi o non vuoi, ci sono sempre dei motivi politici, sia che essi siano di "destra" o di "sinistra".
Dico questo perchè da che ho memoria ad ogni governo, e ad ogni riforma scolastica, ci sono sempre state manifestazioni, occupazioni e proteste varie.

Lascio un momento il presente per fare un passo nel passato. Questo perchè ho voglia di fare un paragone con la mia esperienza con la scuola sperando che qualcuno della mia generazione, o giù di lì, possa avere gli stessi ricordi e/o pensieri.

Mi ricordo che le elementari le ho fatte con il maestro unico eppure non mi sembra che sia stata una tragedia. Anzi i cinque anni sono andati più che bene. E mi ricordo anche che non capii la scelta che anni dopo fu presa di introdurre più di un maestro in ciascuna classe delle scuole elementari. Un maestro mi sembrava più che sufficiente!
Ma quella decisione era veramente necessaria? Oppure fu presa solo per creare dei posti di lavoro?
Personalmente penso che fu più per il secondo motivo che per il primo e per quanto lo Stato abbia il dovere di creare dei posti di lavoro, e le persone il diritto di lavorare, credo che ci voglia un certo criterio e creare le giuste opportunità lavorative laddove esiste una vera esigenza.

Successivamente alle superiori una cosa che, a mio parere, era da fare era formare gli insegnanti e dare la possibilità a tutti gli studenti di usare i laboratori delle scuole. Cosa che ai miei tempi (anni 90) non era possibile, nonostante abbia frequentato una scuola che aveva i laboratori di informatica e chimica tra i più grandi della città, perchè i miei insegnanti non erano in grado di utilizzarli.
Il mio ex professore di chimica non era molto propenso nel mettere in pratica quello che ci spiegava in classe o ci faceva leggere sui libri e la mia ex professoressa di matematica, che avrebbe dovuto farci studiare da programma scolastico anche l'informatica, a malapena riusciva a trovare il tasto di accensione del computer.

Tornando al presente, da quello che si sente in giro, da amici e parenti, sembra che certe cose non è che siano migliorate tanto. Anche se fortunatamente non tutte le scuole sono così e molte si sono adeguate ai tempi.
E anche alle università non se la passano meglio. Facoltà con pochi studenti, cattedre passate da padre in figlio, sperperi su sperperi.
A questo punto quello che mi chiedo è: questo decreto è completamente da buttare?
Non è meglio spendere dei soldi per la qualità dell'insegnamento e non per l'assunzione di insegnanti che molte volte sono assunti perchè sono parenti o amici di "tizio" o "caio" e non perchè realmente preparati e in grado di aiutare gli studenti nel loro percorso formativo?

Non sarebbe meglio fare in modo che i nostri studenti abbiano gli strumenti più moderni affinchè siano pronti per il presente e soprattutto per il futuro?
Che le famiglie non debbano più spendere tantissimi soldi per comprare libri diversi dai precedenti dove sono scritte le stesse identiche cose. E che nessuno mi venga a dire che l'equazione matematica cambia di anno in anno o che Giulio Cesare una volta è stato ucciso da una serie di coltellate e la volta dopo da una caduta da cavallo!

Forse questo decreto legge non è da buttare. O forse lo è e bisogna farne un altro migliore.
In ogni caso spero che per una volta possano prevalere il buon senso e l'onestà e che si le decisioni prese siano quelle che faranno in modo che gli studenti possano avere una buona istruzione e che questo non gravi sui genitori che in tantissimi casi fanno molti sacrifici per permettere ai figli di studiare e di raggiungere i propri obiettivi scolastici.

mercoledì 22 ottobre 2008

C'era una volta il Calcio...

Eh già! In questo calcio moderno proprio non ci trovo alcun piacere. Ma ovviamente non parlo del gioco in sè ma di tutto quello che c'è intorno.
Troppi soldi, troppe partite, troppa esasperazione, troppa violenza...insomma troppo tutto! E per cosa? O meglio, per chi? Per calciatori che guadagnano milioni di euro solo per giocare al gioco più bello del mondo (almeno per noi italiani) alla faccia di chi fa i lavori più umili spaccandosi la schiena e a malapena riesce ad arrivare alla fine del mese e a condurre un'esistenza dignitosa.
Ma la colpa mica è dei calciatori se guadagnano così tanto, ovviamente è di chi è disposto a dargli tutti questi soldi. Chi rifiuterebbe tanti soldi per dare due calci ad un pallone se solo glieli offrissero?

Ma questo è solo uno dei tanti aspetti di questo calcio moderno che non mi piace.
Forse è colpa del fatto che sono un sentimentale e quindi rimpiango il calcio degli anni '80 (e primi anni '90) quello che ho seguito quando ero piccolo e tanti bei ricordi sono legati a quegli anni e a quel tipo di calcio.

Le squadre con gli stessi giocatori per tutta la stagione, l'album delle figurine da completare senza che i giocatori cambiassero squadra e maglia a gennaio, tutte le partite la domenica pomeriggio e quindi tutti sintonizzati su "tutto il calcio minuto per minuto" (per la gioia di mogli e fidanzate....) e pochi anni dopo su "quelli che il calcio...", 90° minuto con tutti i gol e con la schedina con le quote miliardarie dei 13 (ai tempi c'erano le care, vecchie e amatissime lire e il totocalcio era un'istituzione!), il mercoledì di coppa, la Coppa dei Campioni con le sole squadre che avevano vinto il campionato (adesso vanno le prime 4, ma che senso ha?), la Coppa delle Coppe disputata dalle squadre che avevano vinto le coppe nazionali, la Coppa Uefa giocata dalle grandi squadre che l'anno prima non avevano vinto il campionato...insomma giocare le coppe era un vero prestigio!

Adesso bisogna arrivare alla Champion's League perchè si guadagna di più, la Coppa Uefa è un ripiego, la Coppa delle Coppe non esiste più (cancellato un pezzo di storia del calcio!), si gioca tutti i giorni...esatto, si gioca tutti i giorni! Lunedì: posticipo di serie B; Martedì e Mercoledì: Champion's League; Giovedì: Coppa Uefa; Venerdì: anticipo di serie B; Sabato: anticipo di serie A; Domenica: il resto delle partite.

Il calcio è diventato uno spezzatino!

Però c'è una cosa che non è mai cambiata: la violenza dentro e fuori gli stadi!
I violenti che prendono come pretesto le partite di calcio per distruggere, ferire, uccidere e fare danni. Perchè per loro la cosa più importante è la violenza e non ne vogliono sapere di cambiare idea.
Ma del resto solo gli stupidi non cambiano idea!

giovedì 11 settembre 2008

Guadagnare con internet(?): Shop Online

Finalmente scrivo di un metodo serio e allo stesso tempo molto divertente (almeno per me) per guadagnare qualche soldo su internet.
Come potete vedere dai banner esposti nel mio blog ho un centro commerciale online e adesso scriverò di come funziona e se è effettivamente possibile guadagnare qualcosa.

Anche in questo caso sono andato su diversi forum e siti internet per vedere di cosa si trattava, se valeva la pena aprirne uno e quale poteva essere, a mio parere, il circuito più affidabile e serio a cui affidarsi.
Dopo un pò di tempo ho deciso di affidarmi al circuito Gigacenter della Impericaweb in quanto società italiana e costo di soli 4 euro al mese (i contratti hanno validità di un anno rinnovabili allo scadere senza penali da pagare alla fine dell'anno).

Con il centro commerciale online si guadagna sui propri acquisti, sugli acquisti di chi compra e sulle vendite dei propri affiliati.
La cosa positiva di Gigacenter è che se qualcuno vuole aprire un centro commerciale dovrà farlo necessariamente da uno già esistente e questo permette a chiunque di creare delle affiliazioni.
Sulle vendite effettuate si percepiscono delle commissioni, ogni marchio ha una commissione diversa e questo permette a chi apre un centro commerciale di ripagarselo anche con un solo acquisto.

Nel negozio sono presenti tantissimi marchi importanti (Unieuro, Swaroski, Fastweb, Sky per citarne alcuni) e oltre 2 milioni di prodotti di ogni tipo ai prezzi più bassi del web. Gli stessi negozi offrono ulteriori sconti qualora i loro prodotti vengono acquistati dal centro commerciale.

Il bello di tutto è che non bisogna avere conoscenze informatiche per gestirlo in quanto dal punto di vista tecnico penserà a tutto la Impericaweb e all'acquisizione degli ordini e all'evasione della merce i negozi interessati, quindi il nostro compito sarà solo quello di pubblicizzarlo affinchè le persone acquistino lì...e con i prezzi che ci sono non è difficile!
Inoltre ci vengono messi a disposizione i pdf da stampare dei volantini pubblicitari e dei biglietti da visita.

Aspetti negativi

L'unico aspetto negativo è legato al fatto che se non si vende non si prendono le commissioni e di conseguenza non vale la pena aprire un centro commerciale online.
Quindi a chi vuole aprirne uno consiglio di pensare a una delle seguenti opzioni:

- faccio molti acquisti online quindi aprendone uno risparmio sui miei acquisti;
- posso coninvolgere molte persone che acquistano online e quindi posso fare in modo che comprino quello che gli occorre a prezzi scontati e io prendo delle commissioni;
- posso fare in modo che il mio centro commerciale venga ben pubblicizzato e faccia tante visite.

Se si pensa di rientrare in una delle suddette 3 opzioni allora conviene aprirlo (io rientro nella prima e nella terza e in parte nella seconda) altrimenti non vale la pena aprirne uno in quanto si spenderebbero soltanto i propri soldi.

Io mi diverto molto a pubblicizzare il mio centro commerciale, gli dedico meno di un'oretta al giorno e i risultati sono ottimi. Ci sono tantissimi metodi per pubblicizzare un sito su internet, sia gratis che a pagamento (bacheche, siti PTC e/o PTR ecc.) e il tutto è molto più semplice di quello che sembra.

Sicuramente sono un pò di parte ma finalmente scrivo di un metodo di guadagno che non promette guadagni stratosferici e miracolosi ma che è legale, serio, divertente e che, a differenza di tutti gli altri metodi di guadagno, permette di fare dei soldi in base all'impegno profuso.

mercoledì 10 settembre 2008

Guadagnare con internet(?): Il Casinò

Oggi vi voglio parlare di come si può fare qualche soldino con i casinò online.
Il gioco da prendere in considerazione sarà la roulette francese che, a differenza di quella americana, ha 37 numeri e non 38 (c'è in più lo doppio 0) quindi qualche possibilità in più di vincere.

Perchè la roulette? Perchè per il metodo che vi illustrerò è il gioco più adatto e che offre qualche possibilità rispetto agli altri giochi online.

Anche in questo caso, così come esposto nel post precedente, se farete una ricerca con Google troverete molti siti che parleranno dello stesso metodo che sarà chiamato in maniera diversa.

Metodo Croce o D'alembert?

Troverete su internet un metodo miracoloso chiamato "Metodo Croce" dell'omonimo presunto ingegnere.
In realtà Mr Croce ha fatto suo un sistema creato da Jean-Baptiste Le Rond D'alembert che oltre ad essere stato un enciclopedista, un fisico, un filosofo, un astronomo e un matematico è stato un uomo che è vissuto nel 1700, quindi qualche annetto prima del Signor Croce.

Quello della progressione D'Alembert è legato al raddoppio della scommessa in caso di perdita e finchè non si ottiene una vincita, il tutto puntando sempre sullo stesso colore. Ecco perchè la roulette, perchè offre l'opportunità di fare una puntata (il rosso o il nero) che ci dà il 50% di possibilità di vincere, cosa che non troviamo negli altri giochi quali il poker o il black jack.

Facciamo un esempio per capire come funziona il tutto.

Per capire se puntare inizialmente sul rosso o sul nero punto una fiche su entrambi i colori, in questo modo vedo quale colore esce e non perdo nessuna fiche, a meno che non esce lo 0...ricordo che la legge di Murphy è sempre dietro l'angolo.
Se uscirà il rosso farò la prima puntata sul nero, viceversa la farò sul rosso.
Mettiamo il caso che faccio la prima puntata sul rosso puntando un euro. Se esce il rosso vinco 2 euro se esce il nero punterò nuovamente sul rosso raddoppiando la puntata. Se esce il rosso vinco 4 euro altrimenti vado avanti continuando a puntare sul rosso raddoppiando sempre la puntata finchè non vinco.

Direte: ma dov'è la fregatura?
Ovviamente la fregatura c'è sempre!

Innanzitutto anche per la roulette online non c'è nessun metodo miracoloso e sicuro al 100% che permette di fare grosse vincite, nemmeno questo! Io parto dal presupposto che le società che gestiscono un casinò online di sicuro non ci vogliono perdere quindi occhio alle puntate e ai rischi che si corrono.
Ebbene si perchè io posso raddoppiare sempre sullo stesso colore, ma se esce per 10 volte di fila alla fine, fermo restando che non ho ancora esaurito il mio budget, dovrò puntare 1024 euro dopo che ne ho già spesi 1023!

Che esca una serie così lunga è improbabile ma sicuramente non impossibile anche perchè a me una volta è uscita una serie di 13 numeri!

Così come nel Forex anche per i Casinò è possibile aprire dei conti di prova, dove si gioca con soldi virtuali, per poi trasormarli in conti reali e giocare con i propri soldi.
Ho aperto un conto di prova e ho cominciato a usare questo metodo, e in prova massimo in 5 giocate riprendevo i miei soldi.
Dopo un pò di tempo ho deciso di provare con soldi veri ma facendo delle modifiche al metodo D'Alembert.
Innanzitutto le mie puntate erano di 10 centesimi e non di 1 euro, aspettavo una serie di 3-4 giri prima di puntare e dopo un tot di giri in cui non vincevo riprendevo dall'inizio, perchè nel gioco d'azzardo è meglio perdere che straperdere.
Un'altra variante che ho apportato è stata quella di puntare sul pari e sul dispari che ovviamente offrono le stesse possibilità di vincita del rosso e del nero.
Usando questi accorgimenti e alcune ore di pazienza al giorno (non più di 2) sono riuscito ad accumulare poco più di 300 euro in meno di una settimana, a quel punto ho preso il malloppo e sono scappato.
Adesso ogni tanto faccio qualche puntatina senza dedicarci tanto tempo ma evito che questo diventi un "secondo lavoro" o una fonte di reddito alternativa, diciamo che lo faccio per passare il tempo.
Mi ritengo molto fortunato dal risultato ottenuto che è arrivato anche per il fatto che non ho giocato d'azzardo e mi sono accontentato di quel poco che di volta in volta sono riuscito a racimolare perchè sono convinto che usando il "puro" metodo D'Alembert a lungo andare si perde e non si vince nulla.

Occhio ai bonus!

Se deciderete di provare, e quindi utilizzare il software di un qualsiasi casinò online, innanzitutto andate sui forum in internet per vedere quali sono i siti più seri e affidabili e soprattutto occhio ai bonus che offrono i casinò sia per le proprie iscrizioni e sia per le iscrizioni delle persone che si presentano.
Questo perchè ci sono le classiche clausule scritte in piccolo e nascoste che dicono che per poter riscuotere tali bonus è necessario versare una tot cifra o arrivare a vincere un tot affinchè tali bonus possano essere riscuotibili.

Conclusioni personali

Sicuramente giocando alla roulette con giudizio e pazienza si può vincere, la cosa più importante è quella di accettare che possiamo perdere e non lasciarci prendere dalla foga di recuperare quanto perso perchè si arriva solo a perdere tutto.
Se si perde si ricomincia d'accapo e si riprende a ri-costruire il nostro piccolo gruzzoletto.
Prendiamolo come un gioco, non investiamo grosse cifre e qualche risultato lo possiamo ottenere, anche 50 o 100 euro al giorno in base a quante ore impieghiamo...anche se personalmente preferisco dedicare a questo gioco poco tempo e impiegare il resto del tempo in una partita alla playstation...meno monotona e più economica!

martedì 9 settembre 2008

Guadagnare con internet(?): Il Forex

Per chi non lo sapesse il Forex (Foreign Exchange) è il meccanismo attraverso il quale una valuta viene scambiata con un altra.
Investire in questo tipo di mercato vuol dire muovere grossi capitali e generare grossi utili...oppure grosse perdite!

Ebbene si perchè se acquisto una moneta e il prezzo scende io ho una perdita e addio sogni di gloria.

Se scrivete "Forex" su Google troverete un miliardo di siti dedicati. Da quelli informativi in cui viene spiegato il mercato del Forex a quelli in cui è possibile aprire un conto e investire i propri soldi, o in alternativa usare conti di prova, oppure (ed ecco la fregatura) quelli che promettono guadagni "facili e sicuri" investendo in quel particolare sito o acquistando quel particolare programma che "fai-da-te" ci permette di investire e guadagnare.

In questi mesi mi sono informato parecchio sul Forex e io stesso ho aperto un conto, prima di prova e dopo reale, per vedere come si può operare acquistando e vendendo le valute. Quello che ne ho dedotto è che si tratta di un mercato in cui non c'è nulla di certo! E questo mi porta a credere (e a scrivere) che bisogna diffidare da chi promette facili rendite attraverso questo metodo di guadagno.

Dopo aver aperto un conto ho investito sul dollaro, quando questi perdeva terreno sull'euro, e sul petrolio, quando il prezzo era arrivato a quasi 150 dollari al barile, e dopo aver guadagnato poco meno di 30 euro ho chiuso tutto. Oggi, dopo diverse settimane, la situazione è che il dollaro si è ripreso e il prezzo del petrolio è sceso di 40 dollari.

Cosa sarebbe successo se avessi continuato ad investire? Ovvio, avrei perso quei pochi soldi che avevo investito.
Questo perchè io non sono un esperto e non sarei riuscito a capire quando sarebbe stato il momento di vendere o comprare.

A chi ha intenzione di avvicinarsi a questo metodo di guadagno consiglio prima di informarsi il più possibile sui rischi correlati all'investimento in questo mercato e successivamente di rivolgersi a persone (REALI) che operano nel settore e che sanno davvero consigliare e investire.

Il Forex è sicuramente un ottimo metodo di guadagno, forse il migliore, attraverso il quale si può creare un secondo reddito ma è allo stesso tempo un mercato molto rischioso soggetto a cambi improvvisi e repentini che possono rivelarsi disastrosi.

lunedì 8 settembre 2008

E' possibile guadagnare con internet?


Dopo diversi mesi torno a scrivere un post.

In tutto questo tempo ne ho approfittato per fare ricerche su internet, sui siti e sui forum, e provare in prima persona diversi siti che promettono guadagni tali da poter lasciare addirittura l'impiego che ci permette di arrivare a fine mese.

Chimera o realtà?

Di chimere ce ne sono tantissime ma forse qualche realtà si riesce a trovare.
Tale da poter dare una svolta alla propria vita? No, non credo, ma forse un aiutino riescono a darlo.
Si, perchè di bufale se ne incontrano tantissime ma qualcosa che funziona esiste davvero.

Non voglio creare confusione e scrivere tutto di colpo in un unico post ma ho deciso di scriverne diversi affrontando di volta in volta un argomento diverso, sperando di riuscire a scrivere ogni tanto anche qualche altro post su argomenti diversi.

Spero avrete modo di postare i vostri commenti così da integrare quanto scriverò, per adesso vi do appuntamento al mio prossimo post!

domenica 20 luglio 2008

Gli italiani del sud e la monnezza


Prima di scrivere questo post credo che sia doveroso fare un'importante premessa: io sono siciliano, nato e cresciuto in Sicilia e da pochi anni, per lavoro, vivo al nord.

Quello del titolo non è un errore di battitura ma ho volutamente specificare "italiani del sud" perchè il problema dei rifiuti è una storia tutta meridionale.
Fino ad oggi nei telegiornali e nei giornali abbiamo sentito e letto dell'emergenza rifiuti della Campania. Prima abbiamo sentito tutte le pessime notizie che arrivavano e, contemporaneamente, visto le montagne di rifiuti che riempivano le strade di Napoli, da ieri sembra che la situazione sia tornata alla normalità e che l'emergenza sia finita.

Molto bene. Anzi, chiedo scusa, molto male! Molto male perchè l'emergenza rifiuti non doveva nemmeno esserci.
Non sto qui a formulare le solite accuse verso quei politici e non che avrebbero dovuto fare in modo che la Campania non si riducesse in quelle condizioni anzichè rubare i soldi destinati allo smaltimento dei rifiuti, per queste "brave persone" ci penseranno i magistrati, credo che ad essere accusati debbano essere tutti i cittadini.

Il fatto di vivere al nord e tornare diverse volte l'anno al sud per stare con la mia famiglia mi dà la possibilità di confrontare entrambi gli ambienti e le differenze che ogni volta noto sono davvero impressionanti.
Giusto per attenermi all'argomento del mio post parlerò delle differenze che ci sono e che riguardano l'immondizia.

Sono rientrato stamattina dopo 10 giorni passati in Sicilia e posso dire che tutto quello che è successo in Campania non è servito per niente alla Sicilia.

Le strade non sono pulite! Ovunque si vedono cartacce di ogni tipo, lattine e bottiglie di bibite.
L'immondizia ammassata nei cassonetti (e fuori) se non veniva smaltita in tempi brevi veniva data a fuoco.
La raccolta differenziata non avviene. O meglio i cassonetti esistono ma sono davvero pochissimi e non sempre vengono utilizzati dalle persone che abitano nelle vicinanze.
L'altra mattina, mentre ero in auto, diverse volte ho visto delle persone, in auto che mi precedevano, gettare delle cartacce dal finestrino.
Le condizioni delle spiaggie erano buone in alcune zone e cattive in altre.

Credo che nessuno possa darmi torto se sono così critico con i miei concittadini e se dico che può accadere qualsiasi tragedia ma le persone non impareranno mai!

Mi trovo a confrontare alcune zone della Sicilia con una città (dove vivo adesso) dove le strade vengono pulite regolarmente e dove le persone aspettano di trovare un cestino per buttare i rifiuti, dove nei condomini ci sono i cassonetti per la raccolta differenziata e se tali condomini non si preoccupano di farla allora vengono multati.
Insomma siamo sempre in Italia ma è come se non fosse così!

Sembra che tutto quello che sia successo non sia servito a niente! E di fronte a queste scene spero che nessuno mi venga a parlare di criminalità organizzata che vuole che queste situazioni vadano in questo modo perchè quì stiamo parlando principalmente di educazione e senso civico che a quanto pare molte persone risultano esserne sprovviste.

Non voglio fare di tutta l'erba un fascio perchè al sud ci sono tantissimi comuni e tantissime persone che sono molto sensibili a questo problema e che fanno in modo che l'ambiente dove vivono e dove crescono i loro figli resti pulito. Purtroppo ci sono molte più persone che non sono così e che con la loro stupidità e la loro maleducazione non si rendono conto che creano un ambiente sporco per loro stessi e soprattutto per i propri figli che tra l'altro, vedendo il comportamento dei genitori, si sentono autorizzati a comportarsi allo stesso modo.

Spero che qualcosa possa cambiare e anche in fretta perchè altrimenti fra un pò l'emergenza rifiuti si sposterà dalla Campania ad un'altra regione.
E spero che le autorità possano fare qualcosa per prevenire il problema anzichè doverlo risolvere nel momento in cui si presenterà.

martedì 17 giugno 2008

L'Olanda ha già vinto il suo campionato europeo


Noi italiani si sa siamo un popolo di navigatori, di allenatori e, aggiungo io, di malpensanti.
Prima di continuare a scrivere questo post penso che sia doveroso fare un piccolo passo indietro e riassumere quello che è successo all'Italia in questo campionato europeo per chi non lo ha seguito e solitamente non segue il calcio.

L'italia, che gioca nello stesso girone di Olanda, Romania e Francia, è chiamata a vincere contro quest'ultima al fine di poter passare il turno. Nelle prime due partite contro Olanda e Romania ha rimediato, rispettivamente, una sconfitta e un pareggio.
Ma anche una vittoria non potrebbe bastare in quanto l'Olanda, già qualificata, deve pareggiare o vincere contro la Romania che con una vittoria passerebbe il turno a discapito di Francia e Italia.
Fino al fischio di inizio molti di noi, tra cui io, abbiamo pensato che l'Olanda non avrebbe fermato la Romania, ma non perchè potesse essere scorretta o anti-sportiva ed eliminare in un colpo solo due tra le principali pretendenti al titolo, ma semplicemente per una questione tecnica. Una squadra già qualificata non manda in campo, in una partita "inutile", i suoi giocatori migliori affinchè possano riposare qualche giorno in più ed evitare che prendano delle ammonizioni o si possano infortunare. In tutto questo non ci sarebbe stato nulla di strano in quanto Van Basten avrebbe fatto quello che avrebbe fatto qualsiasi allenatore: mettere al primo posto il bene della propria squadra.

Finora l'Olanda si era distinta per il suo gioco e per la sua correttezza sia in campo che negli spalti, oggi, oltre a confermare tutto ciò, ha insegnato a tutti cosa vuol dire essere sportivi, corretti ed onesti in uno sport dove queste qualità dovrebbero essere gli elementi basilari ma che in realtà troppe volte vengono a mancare.

L'Olanda ha onorato il calcio e tutto lo sport in generale battendo la Romania per 2-0, e più per averci permesso di passare il turno dobbiamo ringraziarLa per l'integrità che ha dimostrato di avere.
Tante altre squadre, e perchè no forse anche l'Italia, con ogni probabilità non si sarebbero comportate allo stesso modo, e noi italiani ne sappiamo qualcosa in quanto a torti di questo tipo subiti, e invece l'Olanda ci ha regalato questa lezione della quale dovremmo farne tutti tesoro.

E' molto positivo vedere che in uno sport dominato dai soldi esistano ancora delle realtà che ci permettono di pensare, e sognare, che qualcosa può ancora cambiare in meglio.

Adesso spetta a noi dimostrare che ci siamo meritati il passaggio del girone già da domenica contro la Spagna. Sarà una partita molto dura che dovremo affrontare senza due dei nostri calciatori migliori, ma l'Italia di questa sera è in grado di affrontare qualsiasi sfida ed è giusto che noi li sosteniamo per l'impegno e la tenacia che ci stanno mettendo in ogni partita e in ogni singola azione.

sabato 14 giugno 2008

...e gli irlandesi ebbero la possibilità di decidere...

L'Irlanda, tramite un referendum, non ha accettato il trattato di Lisbona.
E' un bene o è un male? Bella domanda! Ma quale sarebbe la risposta corretta, qualora ce ne fosse una?
Credo che per poter rispondere a questa domanda sarebbe necessario informarsi innanzitutto su cosa è il trattato di Lisbona.

Ma nello stesso momento in cui mi chiedo cos'è il trattato di Lisbona mi chiedo "ma perchè gli irlandesi hanno avuto la possibilità di decidere tramite un referendum e noi italiani no?".
Andiamo con ordine.
Il trattato di Lisbona è stato firmato dai capi di Stato e di governo dei paesi membri nel dicembre del 2007, tale trattato servirà a "dotare l'Unione europea di istituzioni moderne e di metodi di lavoro ottimizzati per rispondere in modo efficace ed efficiente alle sfide del mondo di oggi" quali la globalizzazione, i mutamenti climatici ecc.

Dopo essermi informato ho capito che si tratta di un qualcosa che ha degli impatti diretti e indiretti sulla vita quotidiana di tutti noi cittadini europei.
Allora torno a chiedermi "perchè gli irlandesi hanno avuto la possibilità di esprimersi in merito e noi italiani no?".
Ma a questo punto penso che sia anche logico e doveroso chiedersi perchè gli irlandesi hanno dato parere contrario. Forse il trattato ha delle parti, per così dire, "sconvenienti" per i cittadini?

Questo è un brutto viziaccio di chi ci governa (destra o sinistra non fa differenza), prendere certe decisioni senza consultare i cittadini. E' ovvio che non si può fare un referendum per qualsiasi cosa altrimenti non avrebbe senso l'esistenza di un governo e penso che a regnare sarebbe il caos oltre al fatto che ci vorrebbe una quantità di tempo incredibile, però certe decisioni che vanno oltre gli ideali politici e i programmi presentati in campagna elettorale, per le quali ognuno di noi ha la sua idea a prescindere dal proprio credo politico e/o religioso, o che comunque hanno un impatto consistente nella nostra vita di tutti i giorni, è giusto che le prenda il popolo.

Gli eventi di questi giorni mi fanno tornare necessariamente indietro a quando siamo entrati nell'Unione Europea ed è entrato in vigore il tanto "odiato" Euro.
In quel periodo nessuno ci chiese se volevamo far parte dell'Europa e soprattutto se volevamo cambiare la moneta in uso, e questo perchè credo che sapevano benissimo che gli italiani avrebbero votato "NO!", invece le uniche cose che fecero scegliere agli italiani furono i simboli da mettere nelle monete e nelle banconote tramite il televoto in un programma della domenica pomeriggio. Che bella consolazione!

Da quello che ho scritto sembra che io sia contro l'Unione Europea, se lo leggo senza pensare che l'ho scritto io lo penserei anche io ma in realtà non è così.
Semplicemente credo che era una decisione talmente importante per tutti noi e per il nostro Paese che ritenevo (e ritengo) fondamentale che fossimo stati tutti noi a decidere per il nostro futuro e non alcuni pochi per tutti noi e facendoci pagare, oltrettutto, anche una "tassa sull'Europa" per fare cassa e avere i conti a posto.

In questo mondo non abbiamo il diritto di decidere quanto pagare un litro di benzina, quanto pagare un chilo di pane o un chilo di pasta ma è importante e giusto che pretendiamo di avere il diritto di decidere il futuro nostro e dei nostri figli.
Gli irlandesi hanno preso la loro decisione e non sto qui a dire se hanno preso quella giusta o quella sbagliata ma sicuramente hanno avuto la possibilità di decidere e questo è ancor più importante!

Noi come altri 26 paesi facciamo parte di un' Unione che raggruppa Stati che parlano lingue diverse, che hanno mentalità diverse, che hanno usi e costumi diversi e ogni decisione presa è naturale che possa andare bene ad alcuni Stati e non ad altri e questo, nel momento in cui siamo tutti parte di un unico grande Stato, ci può anche stare. Ma se altri possono decidere tramite dei referendum se le decisioni prese vanno bene oppure no allora dobbiamo avere anche noi questa possibilità.

Altri non possono e non devono decidere per il nostro futuro!

giovedì 5 giugno 2008

Il petrolio? Scarseggia. E l'energia alternativa? Anche!


Penso che sia incredibile che solo adesso ci rendiamo conto di quanto condizioni la nostra vita il petrolio.
Ce ne rendiamo conto adesso perchè cresce il prezzo della benzina, delle bollette e soprattutto dei beni di prima necessità quali pane e pasta.
La cosa che più di tutte mi sembra assurda è che non si parla affatto di valide alternative o soluzioni ma sento ovunque solo lamentele per il fatto che la benzina costa troppo e che lo stato dovrebbe fare qualcosa affinchè torni ad un prezzo più accessibile.

Io non credo che questa sia la cura di tutti i mali perchè la verità è che il petrolio è una risorsa che va ad esaurirsi e quindi abbassare il prezzo non servirebbe a molto se alla fine finirà comunque.
I petrolieri ovviamente fanno i loro interessi e quindi cercano di vendere il petrolio al prezzo più alto, e questo lo posso capire, ma quello che non capisco è perchè non si parla di sfruttamento e/o sviluppo di fonti di energie alternative.
I vantaggi sarebbero tantissimi ma ovviamente i petrolieri perderebbero il loro business e il loro potere ed è triste vedere che chi ci governa permette tutto ciò.
In Italia si preferisce sempre regredire pur di far contente certe persone anzichè progredire e fare il bene del paese.

Ma non voglio scrivere questo post per accusare i petrolieri che, come ho scritto sopra, fanno solo i propri interessi ma per parlare delle energie alternative.

Per dovere di cronaca ne cito una che personalmente non mi mette tranquillità ma che comunque rappresenta una valida alternativa e forse il futuro: l'energia nucleare.
L'energia nucleare non necessita di combustibili fossili e non contribuisce all'effetto serra per non parlare degli enormi benifici energetici che ne scaturiscono dal suo utilizzo ma quello che è da poco successo in Slovenia non può lasciarci indifferenti. La sicurezza è fondamentale quando parliamo di nucleare e questo mi lascia ancora un pò titubante anche perchè al di là di tutto l'errore umano è sempre dietro l'angolo.

Quella che ha la mia massima approvazione è l'energia solare.
Non inquina, non costa nulla (ad esclusione dei costi di installazione dei pannelli), si può convertire anche in energia termica e quella che non serve si vende al principale gestore dell'energia elettrica in Italia. In pratica col tempo non solo si ammortizzano i costi sostenuti, solo per il semplice fatto che non si paga più la bolletta, ma addirittura se la produzione supera i consumi ci si può anche guadagnare.
C'è da dire che non è da tantissimo che i costi di installazione sono accessibili ma credo che questo sia il momento di cominciare a sfruttare questa possibilità anche perchè, se ricordo bene, lo stato eroga degli incentivi a chi installa dei pannelli solari per la produzione di energia elettrica. Insomma una parte dei costi ci viene rimborsata subito e l'altra la ammortiziamo col passare del tempo e utilizzando l'elettricità.
Il maggiore aspetto negativo è che i pannelli necessitano di luce anche se lo sviluppo costante ha portato alla produzione di pannelli che funzionano anche a basse temperature.

L'energia eolica è quella che invece risulta essere semplice e relativamente poco costosa.
Questo tipo di energia è utilizzata principalmente per essere convertita in energia elettrica e l'installazione degli impianti avviene in brevissimo tempo (circa 4 anni) ma solo in luoghi alti e ventilati, però laddove è possibile si può costruire una piccolo impianto che riesce a generare energia elettrica per il fabbisogno di un intero Comune.

Altre meno conosciute ma altrettanto importanti risultano essere l'energia idroelettrica, l'energia geotermica e i biocarburanti.
Le alternative non mancano per quanto riguarda la produzione di energia e il tutto potrebbe essere esteso anche ai mezzi di trasporto. Oggi solo una casa automobilistica giapponese produce un automobile ibrida e non tutte le città utilizzano mezzi pubblici elettrici.

Le fonti di energia alternativa non mancano ma purtroppo non mancano nemmeno gli interessi dei petrolieri e di chi si arricchisce grazie a loro e ovviamente sempre a discapito della gente comune che sempre più spesso non riesce ad arrivare a fine mese.
Chissà cosa si inventeranno quando finirà il petrolio...forse presto lo scopriremo!