martedì 22 aprile 2008

Perchè boicottare le olimpiadi di Pechino?

Ultimamente si parla tanto dei prossimi giochi olimpici che si svolgeranno a Pechino. Purtroppo non se ne parla per via delle gesta atletiche degli sportivi che vi parteciperanno ma per la tragica situazione del Tibet e soprattutto di quella dei suoi abitanti. Molti si chiedono se sia giusto o no boicottare i giochi olimpici che si svolgeranno in un paese che non rispetta i diritti umani, che non permette quelle che dovrebbero essere le libertà più ovvie e naturali, quali la libertà di stampa e di espressione, e che sopprime le manifestazioni a colpi di manganellate e non solo.
Purtroppo le immagini che ci arrivano sono davvero pochissime e gni volta che ne sento parlare in tv o leggo qualcosa in giro mi viene naturale pensare ai giochi olimpici di Berlino del 1936.
A differenza di Pechino, che ha un regime dittatoriale da un bel pò di anni, a Berlino fu concesso di organizzare i giochi olimpici prima che Hitler andasse al potere, tant'è che lo stesso Hitler non è che ne fosse molto contento perchè considerava le olimpiadi "un indegno festival organizzato dagli ebrei". Poco dopo invece si ricredette perchè dopo tutto un evento del genere non fa altro che puntare sulla città organizzatrice gli occhi di tutto il mondo, quindi Hitler ci vide un ottimo strumento di propaganda che gli avrebbe permesso di mostrare al mondo la grandezza del popolo tedesco.
Per raggiungere un tale risultato Hitler aveva bisogno di alcuni elementi quali: un'ottima organizzazione, strutture sportive imponenti e soprattutto il predominio sportivo degli atleti tedeschi.
Diciamo che per i primi due non ci furono problemi, anzi tutto andò alla perfezione. I "problemi", se così li vogliamo chiamare, ci furono per via dei risultati sportivi.
Non tutti gli atleti tedeschi seppero tenere alto l'onore del terzo reich e soprattutto per via delle performance degli avversari. Alcune volte Hitler abbandonò lo stadio prima della fine di determinate gare pur di non dover premiare atleti non bianchi. Per ben 4 volte andò via prima di dover premiare il nero americano Jesse Owens che, alcuni scrissero senza impegnarsi tantissimo, vinse la medaglia d'oro nelle seguenti competizioni: 100 m piani, 200 m piani, staffetta 4x100 e salto in lungo.Un gran bel smacco per il Fuhrer!

Ripensando a tutto questo mi chiedo: ma perchè boicottare le olimpiadi di Pechino? Perchè non approfittare di questa occasione per portare in Cina quante più troupe televisive possibile? Se davvero siamo tutti preoccupati per le sorti dei cittadini del Tibet allora credo che sia molto più utile e produttivo che i giochi olimpici si svolgano regolarmente e che ogni immagine, ripresa dentro e fuori gli stadi, venga trasmessa in tutto il mondo. Credo anche che tutti i capi di stato debbano andare a Pechino per fare sentire la propria voce mettendo per un attimo da parte le opportunità commerciali che quel paese offre.

Credo che ad essere fermate debbano essere le guerre, le violenze e tutto ciò che divide i popoli e non lo sport che invece li unisce.

1 commento:

Melina2811 ha detto...

ciao e buon ponte del 25 aprile da Maria