domenica 20 luglio 2008

Gli italiani del sud e la monnezza


Prima di scrivere questo post credo che sia doveroso fare un'importante premessa: io sono siciliano, nato e cresciuto in Sicilia e da pochi anni, per lavoro, vivo al nord.

Quello del titolo non è un errore di battitura ma ho volutamente specificare "italiani del sud" perchè il problema dei rifiuti è una storia tutta meridionale.
Fino ad oggi nei telegiornali e nei giornali abbiamo sentito e letto dell'emergenza rifiuti della Campania. Prima abbiamo sentito tutte le pessime notizie che arrivavano e, contemporaneamente, visto le montagne di rifiuti che riempivano le strade di Napoli, da ieri sembra che la situazione sia tornata alla normalità e che l'emergenza sia finita.

Molto bene. Anzi, chiedo scusa, molto male! Molto male perchè l'emergenza rifiuti non doveva nemmeno esserci.
Non sto qui a formulare le solite accuse verso quei politici e non che avrebbero dovuto fare in modo che la Campania non si riducesse in quelle condizioni anzichè rubare i soldi destinati allo smaltimento dei rifiuti, per queste "brave persone" ci penseranno i magistrati, credo che ad essere accusati debbano essere tutti i cittadini.

Il fatto di vivere al nord e tornare diverse volte l'anno al sud per stare con la mia famiglia mi dà la possibilità di confrontare entrambi gli ambienti e le differenze che ogni volta noto sono davvero impressionanti.
Giusto per attenermi all'argomento del mio post parlerò delle differenze che ci sono e che riguardano l'immondizia.

Sono rientrato stamattina dopo 10 giorni passati in Sicilia e posso dire che tutto quello che è successo in Campania non è servito per niente alla Sicilia.

Le strade non sono pulite! Ovunque si vedono cartacce di ogni tipo, lattine e bottiglie di bibite.
L'immondizia ammassata nei cassonetti (e fuori) se non veniva smaltita in tempi brevi veniva data a fuoco.
La raccolta differenziata non avviene. O meglio i cassonetti esistono ma sono davvero pochissimi e non sempre vengono utilizzati dalle persone che abitano nelle vicinanze.
L'altra mattina, mentre ero in auto, diverse volte ho visto delle persone, in auto che mi precedevano, gettare delle cartacce dal finestrino.
Le condizioni delle spiaggie erano buone in alcune zone e cattive in altre.

Credo che nessuno possa darmi torto se sono così critico con i miei concittadini e se dico che può accadere qualsiasi tragedia ma le persone non impareranno mai!

Mi trovo a confrontare alcune zone della Sicilia con una città (dove vivo adesso) dove le strade vengono pulite regolarmente e dove le persone aspettano di trovare un cestino per buttare i rifiuti, dove nei condomini ci sono i cassonetti per la raccolta differenziata e se tali condomini non si preoccupano di farla allora vengono multati.
Insomma siamo sempre in Italia ma è come se non fosse così!

Sembra che tutto quello che sia successo non sia servito a niente! E di fronte a queste scene spero che nessuno mi venga a parlare di criminalità organizzata che vuole che queste situazioni vadano in questo modo perchè quì stiamo parlando principalmente di educazione e senso civico che a quanto pare molte persone risultano esserne sprovviste.

Non voglio fare di tutta l'erba un fascio perchè al sud ci sono tantissimi comuni e tantissime persone che sono molto sensibili a questo problema e che fanno in modo che l'ambiente dove vivono e dove crescono i loro figli resti pulito. Purtroppo ci sono molte più persone che non sono così e che con la loro stupidità e la loro maleducazione non si rendono conto che creano un ambiente sporco per loro stessi e soprattutto per i propri figli che tra l'altro, vedendo il comportamento dei genitori, si sentono autorizzati a comportarsi allo stesso modo.

Spero che qualcosa possa cambiare e anche in fretta perchè altrimenti fra un pò l'emergenza rifiuti si sposterà dalla Campania ad un'altra regione.
E spero che le autorità possano fare qualcosa per prevenire il problema anzichè doverlo risolvere nel momento in cui si presenterà.