mercoledì 22 ottobre 2008

C'era una volta il Calcio...

Eh già! In questo calcio moderno proprio non ci trovo alcun piacere. Ma ovviamente non parlo del gioco in sè ma di tutto quello che c'è intorno.
Troppi soldi, troppe partite, troppa esasperazione, troppa violenza...insomma troppo tutto! E per cosa? O meglio, per chi? Per calciatori che guadagnano milioni di euro solo per giocare al gioco più bello del mondo (almeno per noi italiani) alla faccia di chi fa i lavori più umili spaccandosi la schiena e a malapena riesce ad arrivare alla fine del mese e a condurre un'esistenza dignitosa.
Ma la colpa mica è dei calciatori se guadagnano così tanto, ovviamente è di chi è disposto a dargli tutti questi soldi. Chi rifiuterebbe tanti soldi per dare due calci ad un pallone se solo glieli offrissero?

Ma questo è solo uno dei tanti aspetti di questo calcio moderno che non mi piace.
Forse è colpa del fatto che sono un sentimentale e quindi rimpiango il calcio degli anni '80 (e primi anni '90) quello che ho seguito quando ero piccolo e tanti bei ricordi sono legati a quegli anni e a quel tipo di calcio.

Le squadre con gli stessi giocatori per tutta la stagione, l'album delle figurine da completare senza che i giocatori cambiassero squadra e maglia a gennaio, tutte le partite la domenica pomeriggio e quindi tutti sintonizzati su "tutto il calcio minuto per minuto" (per la gioia di mogli e fidanzate....) e pochi anni dopo su "quelli che il calcio...", 90° minuto con tutti i gol e con la schedina con le quote miliardarie dei 13 (ai tempi c'erano le care, vecchie e amatissime lire e il totocalcio era un'istituzione!), il mercoledì di coppa, la Coppa dei Campioni con le sole squadre che avevano vinto il campionato (adesso vanno le prime 4, ma che senso ha?), la Coppa delle Coppe disputata dalle squadre che avevano vinto le coppe nazionali, la Coppa Uefa giocata dalle grandi squadre che l'anno prima non avevano vinto il campionato...insomma giocare le coppe era un vero prestigio!

Adesso bisogna arrivare alla Champion's League perchè si guadagna di più, la Coppa Uefa è un ripiego, la Coppa delle Coppe non esiste più (cancellato un pezzo di storia del calcio!), si gioca tutti i giorni...esatto, si gioca tutti i giorni! Lunedì: posticipo di serie B; Martedì e Mercoledì: Champion's League; Giovedì: Coppa Uefa; Venerdì: anticipo di serie B; Sabato: anticipo di serie A; Domenica: il resto delle partite.

Il calcio è diventato uno spezzatino!

Però c'è una cosa che non è mai cambiata: la violenza dentro e fuori gli stadi!
I violenti che prendono come pretesto le partite di calcio per distruggere, ferire, uccidere e fare danni. Perchè per loro la cosa più importante è la violenza e non ne vogliono sapere di cambiare idea.
Ma del resto solo gli stupidi non cambiano idea!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Si gioca tutti i giorni: per la gioia di mogli e fidanzate. Se poi si considera che il calcio che il palinsesto gratuito (si fa per dire!) non trasmette lo si può assistere sulla pay-tv non c'è proprio scampo. Ricordo gli anni in cui i maschietti dicevano alle proprie compagne: "questa sera non torno, ceno dagli amici c'è il derby" oppure "la domenica dopo le 18 è tabù: c'è 90mo minuto!". Si trattava di appuntamenti (sempre troppi) ma pur sempre una tantum ora è davvero troppo e come recita il vecchio adagio "il bel gioco dura poco!".
E se dura? ...