lunedì 8 dicembre 2008

Musica è...o era?

Qualche settimana fa mi è capitato di leggere un'intervista fatta da Il sole 24 ore a Marco Masini che ha dichiarato che "dalla fine degli anni '90 l'unico Artista che è venuto fuori è stato solo Tiziano Ferro".
Artista ovviamente con la "A" maiuscola e cioè un cantante arrivato al successo e capace di mantenerlo continuando a pubblicare album di qualità.

Ci ho riflettutto un pò su ed effettivamente devo ammettere che Masini ha ragione.

Personalmente non amo molto Tiziano Ferro, anche a causa dell'"Affaire Palermo" che è successo qualche anno fa, ma oggettivamente devo ammettere che è l'unico cantante venuto alla ribalta da poco tempo e che è riuscito ad avere un successo anche internazionale grazie non solo alle sue canzoni ma anche ad una voce sicuramente non comune.

E nel resto del mondo? Solo i Coldplay!

Allargando gli orizzonti e pensando non solo agli artisti italiani sinceramente non riesco a vedere altri cantanti, o band, che, come i Coldplay, abbiano avuto un successo capaci di mantenerlo negli anni e soprattutto capaci di portare una ventata di aria nuova così come hanno fatto loro.

Chi li segue da diversi anni sa benissimo di cosa sto parlando e a chi non li conosce bene consiglio vivamente di ascoltare l'ultimo album che hanno pubblicato, Viva La Vida Or Death And All His Friends, la sola Violet Hill vale il prezzo del cd.

Ma come mai non ci sono più artisti capaci di avere un successo duraturo nel tempo?
Anche per rispondere a questa domanda mi rifaccio a quanto dichiarato da Marco Masini e cioè che il problema è dato dalla vendita dei dischi.
Molti cantanti vengono fuori con il successo di una sola canzone, gli ascoltatori anzichè comprare l'album "piratano" la sola canzone che ha avuto successo togliendo così soldi alle case discografiche che non possono investire per far emergere i giovani artisti.
Inoltre un tempo c'erano dei palcoscenici che erano dei veri e propri trampolini di lancio e che oggi sembrano essere solo una pallida imitazione di quello che erano un tempo.
Mi riferisco principlamente a Sanremo Giovani e Castrocaro.
Un tempo sfornavano artisti di un certo calibro (Ramazzotti, Pausini, Masini stesso...) e in ogni caso le canzoni dei giovani venivano ascoltate tanto quanto quelle dei "Big".

E poi i programmi musicali nascevano come funghi!
Come non ricordare SuperClassifica Show e Un disco per l'estate, solo per citarne alcuni...quest'anno non è stato trasmesso nemmeno il Festivalbar...

Certo i tempi sono cambiati ed è vero che molte colpe sono da attribbuire alla pirateria ma personalmente credo che anche le case discografiche non siano esenti da colpe.
Ogni giorno veniamo invasi da nuovi cantanti che nei migliori dei casi durano si e no1 o 2 stagioni, i loro album contengono al massimo una o due canzoni decenti e il prezzo si aggira sempre sui 20 euro.
Davvero una casa discografica pensa che una persona spenda 20 euro per comprare un album di 10-12 pezzi che verrà messo in uno stereo solo per ascoltarne un 10-20%?
Va ancora di moda regalare un cd?
Non penso!
Penso che adesso vada di moda comprare la singola canzone nei siti specializzati e quelli che riescono a vendere i propri album restano solo gli Artisti con la "A" maiuscola.

Meno male che ci sono molti artisti in Italia che nonostante tantissimi anni di carriera alle spalle continuano a pubblicare album di ottima qualità e anche in ambito internazionale ci sono cantanti/gruppi come gli U2 e Bruce Springsteen che ogni tanto ci deliziano con dell'ottima musica.

...e ovviamente ci sono anche i Coldplay.



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