mercoledì 21 gennaio 2009

Kakà e gli pseudo-valori

Kakà è rimasto al Milan e questa è la notizia...ma non per me!
Per me la notizia è che Kakà non è andato al Manchester City, dove si dice avrebbe guadagnato 15 milioni di euro netti a stagione, per restare al Milan dove comunque ne guadagna già 9.
Già un pò di tempo fa avevo pubblicato un post nel quale scrivevo tutto il mio disappunto sul calcio di oggi ma più si va avanti e più si tocca il fondo.
Kakà ha rifiutato l'offerta del City e subito si è parlato di etica, di valori che ancora sono presenti nel calcio ma se così fosse allora perchè non si riduce l'ingaggio?
E' necessario guadagnare tutti quei soldi oppure aspirarne a guadagnare ancora di più?

Per non parlare del periodo in cui ci troviamo. Sinceramente vedere così tante persone manifestare affinchè Kakà non andasse in un'altra squadra mentre ci sono molti lavoratori che perdono il lavoro a causa di tutti i danni che hanno fatto le banche allora trovo tali manifestazioni di cattivo gusto. A me non verrebbe mai in mente di fare robe di questo tipo per una persona che in un solo anno guadagna più di quanto io riuscirei a guadagnare in tutta la mia vita.
In tutto questo dove sono i valori?

Sia chiaro che io non ce l'ho con Kakà, anzi, come ho scritto nel mio post "calcistico" precedente, se ad un calciatore vengono offerti tanti soldi fa solo bene ad accettarli...però che nessuno mi venga a parlare di etica e di valori e a dire frasi del tipo "i soldi non sono tutto" dopo che ne guadagni una montagna ogni anno.

Mi rendo conto che nel calcio più andiamo avanti e più assisteremo a scene di questo tipo ma spero che la gente cominci a vedere il calcio solo per quello che è: il gioco più bello del mondo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Si, è vero! Troppi soldi e falsa moralità..che schifo!!!