lunedì 9 marzo 2009

Amauri in nazionale? No, grazie!

Chi segue il calcio conosce benissimo le vicende del calciatore della Juventus Amauri ma faccio un breve riassunto per chi abitualmente non segue questo sport.

Amauri è un calciatore brasiliano che per diversi anni ha giocato nella squadra del Palermo e la scorsa estate è stato acquistato dalla Juventus.
La moglie, anch'essa straniera, ha da poco ottenuto il passaporto italiano e in base a ciò lo stesso Amauri può richiedere la cittadinanza italiana. Con la cittadinanza italiana può ricevere la convocazione della nazionale italiana e giocare con la maglia azzurra.
Ovviamente ciò può accadere se nel frattempo lo stesso Amauri dovesse ricevere la convocazione della nazionale brasiliana e dovesse rifiutare tale offerta.

Perchè ho scritto nel titolo "No, grazie!" ad una sua possibile convocazione in azzurro?
Perchè il suo comportamento non mi è mai piaciuto.
Ovviamente non metto in discussione le sue doti calcistiche, Amauri è un bravissimo giocatore, ma lui ha sempre lasciato intendere di preferire la nazionale brasiliana a quella italiana e che la convocazione azzurra sarebbe solo un ripiego alla mancata convocazione dei verde-oro.

Ultimamente anche il grande Gattuso ha espresso il suo dissenso ad una possibile convocazione di Amauri in azzurro.
La nostra nazionale, campione del mondo in carica tra l'altro, non può essere un ripiego per nessuno ma ogni giocatore deve essere onorato di indossare quella maglia che ha una storia fatta di quattro coppe del mondo e di un campionato europeo.

Amauri ha tutto il diritto di chiedere la cittadinanza italiana perchè la legge glielo consente e questo gli permetterebbe di acquisire lo status di giocatore comunitario, ma dovrebbe mostrare più onestà ed esprimere chiaramente qual è la sua scelta primaria e successivamente non rispondere ad un'eventuale chiamata della "seconda scelta". Fermo restando che se io fossi in Marcello Lippi nemmeno lo convocherei.

Già in nazionale abbiamo Camoranesi che non parla benissimo l'italiano, non essendo nato e cresicuto in Italia è comprensibile, che a suo tempo aveva optato per la nazionale italiana e non per quella argentina e molti, tra cui io, avevano storto il naso per tale decisione.

Un discorso a parte sarebbe per un Balotelli, che anche se fisicamente non è per niente italiano è nato e cresciuto in Italia, si sente italiano e già da subito ha giocato nella nazionale under 21 e non vede l'ora di giocare nella nazionale maggiore.

Sicuramente i giocatori come Amauri fanno i loro interessi ed è giusto che li facciano ma spero che chi prenda le decisioni le prenda anche con un certo buon senso.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Effettivamente si potrebbe anche evitare di convocarlo!

Anonimo ha detto...

Amauri resta a casa!e vedi se ti chiama dunga!no mercenari..non credo lippi lo convochi sapendo che due come toni e gattuso sono contrari..